Il corso formatore sicurezza 24 ore è il percorso che ti abilita a progettare ed erogare la formazione prevista dal D.Lgs 81/08 e dagli Accordi Stato-Regioni. Se sei un RSPP, un consulente o un professionista della prevenzione e vuoi tenere corsi per lavoratori, preposti e dirigenti, devi dimostrare il possesso dei criteri di qualificazione del formatore: questo corso è la via più diretta per ottenerli e documentarli.
Il Decreto Interministeriale 6 marzo 2013 fissa infatti i requisiti del formatore per la salute e sicurezza: oltre al prerequisito del diploma di scuola secondaria di secondo grado, occorre soddisfare almeno uno dei sei criteri previsti, molti dei quali richiedono un percorso didattico di 24 ore. Il nostro corso copre esattamente questa esigenza, con docenti qualificati e un taglio pratico orientato all’aula: non solo “cosa” insegnare, ma soprattutto “come” farlo in modo efficace.
Cosa comprende il corso formatore da 24 ore
- Quadro normativo della formazione: D.Lgs 81/08, Accordi Stato-Regioni 2011/2016 e criteri di qualificazione del D.I. 6 marzo 2013.
- Le tre aree tematiche del formatore: normativa/giuridica, rischi tecnici e igienico-sanitari, relazioni e comunicazione.
- Progettazione didattica: analisi dei fabbisogni, obiettivi di apprendimento, programmi, tempi e verifiche.
- Metodologie attive: lezione partecipata, casi studio, esercitazioni, role playing, simulazioni.
- Comunicazione efficace in aula: gestione del gruppo, partecipanti difficili, adulti demotivati.
- Formazione a distanza e in videoconferenza sincrona: regole, limiti e strumenti.
- Valutazione dell’apprendimento e documentazione del corso: test, registri, attestati.
- Project work finale ed esercitazione pratica di docenza con feedback del docente.
Al termine, dopo la verifica finale, rilasciamo un attestato valido come percorso formativo di 24 ore utile ai fini dei criteri del D.I. 6 marzo 2013.
A chi è rivolto
- RSPP e ASPP che vogliono erogare direttamente la formazione interna.
- Consulenti sicurezza e liberi professionisti che desiderano ampliare i propri servizi.
- Datori di lavoro che svolgono i compiti di RSPP e formano i propri lavoratori.
- HR e responsabili formazione di aziende strutturate.
- Docenti di scuole ed enti di formazione che erogano moduli su salute e sicurezza.
I sei criteri del D.I. 6 marzo 2013 in sintesi
| Criterio | Cosa richiede (in sintesi) |
|---|---|
| 1 | Esperienza documentata come docente in materia di sicurezza (almeno 90 ore negli ultimi 3 anni) |
| 2 | Laurea coerente + percorso didattico 24 ore (o abilitazioni equivalenti) |
| 3 | Attestati sicurezza + esperienza lavorativa/professionale + percorso didattico 24 ore |
| 4 | Esperienza professionale nel settore specifico + percorso didattico 24 ore |
| 5 | Esperienza come RSPP/ASPP + percorso didattico 24 ore |
| 6 | Esperienza pluriennale come formatore in ambiti diversi + percorso didattico 24 ore |
Come vedi, il percorso didattico di 24 ore è il tassello ricorrente: in fase di iscrizione verifichiamo gratuitamente quale criterio soddisfi già e cosa ti manca per qualificarti.
Come si svolge
Il corso da 24 ore si svolge in aula, in videoconferenza sincrona o direttamente presso la tua azienda, anche in edizione riservata tramite i nostri corsi personalizzati in azienda. Le lezioni alternano teoria ed esercitazioni; la frequenza minima del 90% e il superamento della prova finale danno diritto all’attestato. Ti supportiamo anche dopo il corso, con il nostro team di tecnici della sicurezza sul lavoro, per impostare correttamente i tuoi primi progetti formativi: analisi dei fabbisogni, programmi, registri e attestati.
Errori comuni da evitare
- Tenere corsi interni senza verificare i requisiti del D.I. 6 marzo 2013: gli attestati rilasciati rischiano di essere contestati in sede ispettiva.
- Confondere la qualificazione da formatore con l’abilitazione RSPP: sono percorsi distinti, anche se spesso complementari.
- Trascurare l’aggiornamento triennale: la qualificazione va mantenuta nel tempo.
- Improvvisare la didattica: un docente tecnico preparato ma inefficace in aula produce formazione che non lascia traccia.
Domande frequenti
Il corso da 24 ore basta per diventare formatore?
Il percorso di 24 ore è uno degli elementi previsti dai criteri del D.I. 6 marzo 2013, che vanno combinati con titoli di studio, esperienza professionale o esperienza di docenza. Ti aiutiamo a verificare quale criterio soddisfi già e cosa ti manca.
La qualifica di formatore va mantenuta nel tempo?
La qualificazione va mantenuta con aggiornamento triennale: 24 ore di formazione nell’arco del triennio oppure un numero equivalente di docenze effettuate. Ti segnaliamo noi le scadenze e le occasioni di aggiornamento.
Serve un titolo di studio minimo?
Sì, il prerequisito generale è il diploma di scuola secondaria di secondo grado, salvo le eccezioni previste dallo stesso decreto per chi ha una consolidata esperienza come datore di lavoro o dirigente.
Un formatore qualificato può insegnare tutto?
No: la qualificazione si riferisce alle tre aree tematiche (normativa, rischi tecnici, relazionale). Puoi erogare i moduli coerenti con l’area o le aree per cui possiedi i requisiti, ed è uno dei punti che chiariamo in fase di iscrizione.
Il datore di lavoro può formare direttamente i propri lavoratori?
Sì, ma solo se possiede i requisiti del formatore previsti dal D.I. 6 marzo 2013. Il corso da 24 ore è spesso il modo più rapido per metterli in regola.
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