Gli obblighi di prevenzione non si applicano all’azienda in blocco: si applicano a quello che ogni persona fa davvero durante il turno. Due dipendenti assunti con lo stesso contratto possono avere protocolli sanitari, corsi e dispositivi completamente diversi, perché uno guida un carrello elevatore e l’altro sta alla cassa. La mansione è l’unità di misura con cui va costruito il DVR, con cui il medico competente scrive il protocollo di sorveglianza sanitaria e con cui un ispettore verifica se la formazione erogata era quella giusta.
Queste schede ricostruiscono, professione per professione, che cosa serve concretamente: da dove nascono i pericoli in quel mestiere, quali corsi vanno completati prima di mettere il lavoratore in postazione, quali accertamenti sanitari sono tipici e quali dispositivi vanno consegnati e registrati. Servono a chi deve compilare una matrice mansioni-rischi, a chi assume e vuole sapere da dove partire, e a chi sospetta che nella propria documentazione manchi un tassello.
Magazzino, guida e servizi urbani
- Magazziniere — carichi manuali, scaffalature, traffico interno.
- Carrellista — abilitazione obbligatoria e ribaltamento.
- Autista — tempi di guida, vibrazioni, aggancio rimorchi.
- Corriere — consegne a domicilio, scale, ritmi.
- Operatore ecologico — rischio biologico e traffico veicolare.
Cucina, forno e alimentare
- Cuoco — ustioni, lame, calore in linea.
- Pizzaiolo — forni, movimenti ripetitivi, farina.
- Panettiere — polveri di farina e lavoro notturno.
- Macellaio — coltelli, celle frigo, seghe.
- Cameriere — stazione eretta prolungata e scivolamenti.
- Barista — vapore, detergenti, posture.
Edilizia, impianti e manutenzione
- Muratore — quota, polveri, demolizioni.
- Carpentiere — casseforme e sollevamenti.
- Elettricista — lavori sotto tensione e CEI 11-27.
- Idraulico — fiamme libere e spazi angusti.
- Manutentore — energie residue e permessi di lavoro.
Officina e metalmeccanica
- Meccanico — sollevatori, oli, gas di scarico.
- Carrozziere — solventi e cabine di verniciatura.
- Gommista — cerchi, pressioni, carichi.
- Saldatore — fumi metallici e radiazioni ottiche.
- Tornitore — organi rotanti e oli emulsionabili.
- Verniciatore — isocianati e atmosfere esplosive.
- Addetto allo stampaggio — presse e ripari mobili.
Legno, verde e campagna
- Falegname — polveri di legno duro e macchine aperte.
- Giardiniere — decespugliatori, potature, fitosanitari.
- Operatore agricolo — trattori, sili, prodotti fitosanitari.
Sanità e cura della persona
- Infermiere — punture accidentali e turni.
- Operatore socio-sanitario — movimentazione dei pazienti.
- Fisioterapista — sovraccarico di spalle e mani.
- Farmacista — galenica, videoterminali, banco.
- Parrucchiere — tinture, dermatiti, braccia sollevate.
- Estetista — apparecchiature, cere, posture sedute.
Negozi, uffici e scuola
- Commesso — rifornimento scaffali e scale.
- Cassiere — postura fissa e rapine.
- Videoterminalista — occhi, rachide, pause.
- Operatore di call center — voce, cuffie, stress.
- Insegnante — voce, sorveglianza, emergenze scolastiche.
Pulizie, lavanderia ed emergenza
- Addetto alle pulizie — chimici e lavoro presso terzi.
- Addetto di lavanderia — solventi, calore, mangani.
- Addetto antincendio — un incarico, non un mestiere.
Domande frequenti
Un dipendente che copre più mansioni nello stesso turno come va inquadrato?
Sommando, non scegliendo. Se il magazziniere guida anche il carrello e in certi giorni sta al banco vendita, i rischi si cumulano: la formazione deve coprire tutte le attività svolte, l’abilitazione per l’attrezzatura resta obbligatoria anche se usata poche ore e il protocollo sanitario tiene conto di ogni esposizione. Nel DVR conviene descrivere il profilo reale così com’è, invece di forzarlo dentro una sola etichetta contrattuale.
Quando sposto una persona da una mansione all’altra cosa va rifatto?
Il cambio di mansione riapre il pacchetto: formazione specifica sui nuovi rischi prima di mettere il lavoratore in postazione, eventuale abilitazione per le attrezzature che dovrà usare, consegna dei dispositivi adeguati e aggiornamento della posizione presso il medico competente, che valuta se servono visite mediche diverse. Va aggiornata anche la matrice mansioni-rischi, altrimenti la documentazione continua a descrivere una persona che non esiste più.
La formazione fatta dal precedente datore di lavoro resta valida?
Dipende da che cosa contiene l’attestato. La parte generale, se documentata correttamente, viene di regola riconosciuta e non si ripete; la parte legata ai rischi specifici va verificata rispetto alla mansione che la persona svolgerà da te, e integrata se l’attività è diversa. Prima dell’assunzione conviene farsi consegnare gli attestati e controllarne contenuti, durata e data, riportandoli poi nel registro della formazione aziendale.
Stagionali, somministrati e tirocinanti hanno gli stessi obblighi degli assunti?
Sul piano della prevenzione sì: contano i compiti assegnati, non la forma del contratto. Chi utilizza la persona nel proprio ciclo produttivo deve garantire l’informazione e la formazione sui rischi della postazione, i dispositivi e la sorveglianza sanitaria legata a quella mansione, secondo il riparto stabilito con l’agenzia o con l’ente promotore. Un contratto breve non riduce gli obblighi, semmai obbliga a organizzarli prima che la persona inizi.
Se la professione che cerchi non compare in elenco, la logica non cambia: si parte dai compiti reali, si arriva ai corsi in formazione sulla sicurezza e agli accertamenti sanitari. Vuoi che qualcuno metta in fila mansioni, rischi e scadenze della tua azienda al posto tuo? Scrivici l’organico e ti torniamo un quadro completo con preventivo gratuito, oppure guarda prima come lavoriamo.