La consulenza sicurezza sul lavoro non è uguale per tutti i settori: i rischi di un cantiere non sono quelli di una cucina, e gli adempimenti di un’officina non coincidono con quelli di uno studio medico. Un DVR fotocopia, un protocollo sanitario generico o un corso fuori misura non superano un’ispezione e non proteggono nessuno. Per questo abbiamo organizzato i nostri servizi per settore, con soluzioni calibrate su rischi, mansioni e obblighi tipici di ogni attività.
Qualunque sia il tuo comparto, tecnici della sicurezza e medici del lavoro ti affiancano su tutti i fronti della consulenza sicurezza: sicurezza sul lavoro e D.Lgs 81/08, medicina del lavoro e sorveglianza sanitaria, HACCP e igiene alimentare, analisi delle acque e formazione obbligatoria, erogabile anche direttamente nella tua sede.
I settori che seguiamo
Edilizia, impianti e produzione
I comparti a rischio più alto, dove servono POS, coordinamento cantieri, abilitazioni per attrezzature e sorveglianza sanitaria rafforzata:
- Edilizia e cantieri: POS, PSC, coordinatori, ponteggi, formazione di cantiere.
- Impiantisti e installatori: lavori in quota, DPI di III categoria, lavoro presso terzi.
- Industria metalmeccanica: rumore, vibrazioni, saldature, macchine e attrezzature.
- Lavorazione del legno e arredamento: polveri di legno, macchine, rischio incendio.
- Industria chimica e farmaceutica: agenti chimici e cancerogeni, ATEX, schede di sicurezza.
- Autofficine e carrozzerie: solventi, ponti sollevatori, verniciatura.
- Agricoltura e aziende agricole: trattori e attrezzature, fitosanitari, lavoro stagionale.
- Tipografie e aziende grafiche: inchiostri e solventi, macchine da stampa, rumore e rischio incendio.
- Cave e settore estrattivo: polveri di silice, mezzi d’opera, rumore e vibrazioni al corpo intero.
Alimentare, ristorazione e ospitalità
Dove sicurezza sul lavoro e igiene alimentare viaggiano insieme, con HACCP, analisi e controllo legionella:
- Ristorazione e pubblici esercizi: HACCP, formazione alimentaristi, sicurezza in cucina.
- Industria alimentare: autocontrollo evoluto, tracciabilità, audit dei clienti.
- GDO e supermercati: reparti freschi, movimentazione, HACCP multi-punto vendita.
- Turismo e strutture ricettive: legionella, piscine, HACCP per colazioni e ristoranti.
- Palestre e centri sportivi: docce e spogliatoi, legionella, addetti alle emergenze.
- Panifici e pastifici industriali: polveri di farina, forni e impastatrici, lavoro notturno.
- Cantine e aziende vitivinicole: ambienti confinati e anidride carbonica, picchi di lavoro in vendemmia.
Sanità e cura della persona
Rischio biologico, sorveglianza sanitaria e protocolli specifici per chi lavora a contatto con pazienti e clienti:
- Sanità e studi medici: rischio biologico, radiazioni, gestione rifiuti sanitari.
- Studi dentistici: sterilizzazione, radioprotezione, team ridotti.
- Case di riposo e RSA: movimentazione ospiti, legionella, HACCP delle cucine interne.
- Farmacie e parafarmacie: videoterminali, rischio chimico da preparazioni galeniche.
- Studi e cliniche veterinarie: rischio biologico, radiazioni, contatto con animali.
- Estetica e parrucchieri: prodotti chimici, posture, igiene di strumenti e ambienti.
Uffici, commercio e servizi
Attività a rischio più contenuto, ma con obblighi pieni di formazione, DVR e sorveglianza per videoterminalisti:
- Uffici e studi professionali: videoterminali, ergonomia, emergenze.
- Commercio e negozi: movimentazione, scaffalature, addetti alle emergenze.
- Logistica e trasporti: carrelli, movimentazione, alcol e droga per gli autisti.
- Imprese di pulizie e multiservizi: chimici, lavoro presso terzi, DUVRI.
- Condomini e gestione immobiliare: sicurezza dei dipendenti condominiali, imprese esterne, acqua ed edifici.
- Call center e telemarketing: videoterminali, stress lavoro-correlato, turni e postazioni condivise.
- Aziende ICT e data center: rischio elettrico, sistemi di spegnimento, sale server e lavoro agile.
Servizi operativi, manutenzioni ed eventi
Attività svolte fuori dalla propria sede o su commessa, dove il DVR va integrato con DUVRI, coordinamento e abilitazioni specifiche:
- Lavanderie e stirerie: solventi del lavaggio a secco, calore e umidità, macchinari industriali.
- Giardinaggio e manutenzione del verde: attrezzature a motore, fitosanitari, potature in quota.
- Istituti di vigilanza e sicurezza privata: lavoro isolato e notturno, rischio aggressione, servizi presso terzi.
- Eventi, spettacolo e allestimenti: montaggi in quota, impianti elettrici temporanei, squadre stagionali.
Scuola e pubblica amministrazione
- Scuole ed enti di formazione: DVR, prove di evacuazione, formazione del personale.
- Pubblica amministrazione: adempimenti D.Lgs 81/08 negli enti pubblici, convenzioni e procedure dedicate.
Gli adempimenti comuni a tutti i settori
Qualunque sia il comparto, con almeno un lavoratore scattano gli obblighi del datore di lavoro. Quello che cambia da settore a settore è il contenuto: quali rischi valutare, quali visite prevedere, quali corsi programmare.
| Adempimento | Vale per | Periodicità tipica |
|---|---|---|
| DVR (valutazione dei rischi) | Tutte le attività con lavoratori | Aggiornamento a ogni variazione significativa |
| Nomina RSPP e addetti emergenze | Tutte le attività con lavoratori | Una tantum, da mantenere aggiornata |
| Formazione obbligatoria | Tutti i lavoratori e le figure della sicurezza | Aggiornamenti ciclici (1–5 anni in base al corso) |
| Sorveglianza sanitaria | Dove i rischi la rendono obbligatoria | Visite di norma annuali |
| HACCP | Attività che trattano alimenti | Applicazione quotidiana, verifiche annuali |
| Analisi acque e legionella | Impianti e attività a rischio | Secondo piani di autocontrollo |
Se stai avviando un’attività, la guida agli adempimenti per una nuova azienda ti dà la sequenza corretta fin dal primo giorno; per il quadro completo delle norme applicabili puoi partire dalla sezione normative.
Come funziona la consulenza sicurezza per settore
- Check-up gratuito: verifichiamo documenti, valutazioni dei rischi, nomine, visite mediche e attestati di formazione della tua attività.
- Piano di adeguamento: ti proponiamo gli interventi con priorità chiare, distinguendo le urgenze dagli adempimenti programmabili.
- Messa in regola: redigiamo i documenti, attiviamo la sorveglianza sanitaria, eroghiamo i corsi e gestiamo le pratiche.
- Gestione continuativa: teniamo sotto controllo le scadenze anno dopo anno e aggiorniamo tutto a ogni cambiamento di attività o normativa.
- Assistenza nelle ispezioni: se arriva un controllo, ti affianchiamo nella gestione di richieste, verbali ed eventuali prescrizioni.
Il metodo completo è descritto nella pagina come lavoriamo.
Perché scegliere un consulente che conosce il tuo settore
Il vantaggio è concreto: valutazioni dei rischi realistiche, protocolli sanitari corretti, formazione mirata alle mansioni e nessun adempimento superfluo. Un consulente generalista tende a coprirsi con documenti standard sovradimensionati; uno specialista del comparto sa cosa guarda davvero l’organo di vigilanza e costruisce un sistema che superi ispezioni e audit senza sorprese. Prima di scegliere, verifica che il fornitore abbia esperienza documentata nel tuo comparto, un team multidisciplinare (tecnici, medici, formatori, laboratorio) per non frammentare i servizi, e un sistema di gestione delle scadenze che non ti lasci mai scoperto.
Errori comuni da evitare
- DVR fotocopia preso da un’altra attività: è il rilievo più frequente in ispezione e vanifica tutto il resto.
- Adempimenti a compartimenti stagni: formazione, visite mediche e documenti gestiti da fornitori diversi che non si parlano, con buchi e doppioni.
- Sottovalutare i settori “da ufficio”: anche studi e negozi hanno obblighi pieni di DVR, formazione ed emergenze.
- Ignorare gli obblighi incrociati: un hotel che dimentica la legionella, un’officina senza test alcol e droga per i carrellisti, un ristorante con HACCP ma senza sicurezza sul lavoro.
- Rincorrere le scadenze invece di pianificarle: gli adempimenti fatti in urgenza costano di più e riescono peggio. Ricorda che le sanzioni in materia di sicurezza colpiscono anche le semplici omissioni documentali.
Domande frequenti
La mia attività rientra in più settori: come funziona?
È frequente: un hotel con ristorante, un’officina con vendita al dettaglio, un’azienda agricola con agriturismo. Costruiamo un pacchetto unico che copre tutti gli adempimenti, senza duplicare documenti o costi.
Il mio settore non è nell’elenco: potete seguirmi comunque?
Sì. L’elenco raccoglie i comparti che seguiamo più spesso, ma il metodo di lavoro si applica a qualsiasi attività con almeno un lavoratore. Raccontaci cosa fai e ti diciamo subito quali obblighi ti riguardano.
Ho pochi dipendenti: gli obblighi valgono anche per me?
Sì: gli obblighi del D.Lgs 81/08 scattano con il primo lavoratore, inclusi soci lavoratori, apprendisti e, per molti aspetti, tirocinanti. Cambia la complessità degli adempimenti, non la loro esistenza.
Cosa comprende il check-up iniziale?
Una revisione di documenti, nomine, attestati e visite mediche rispetto agli obblighi del tuo settore, con un report delle lacune e delle priorità. È gratuito e senza impegno: ti serve anche solo per sapere dove sei.
Seguite anche aziende con più sedi?
Sì: pianifichiamo sopralluoghi, corsi e visite su tutte le sedi con un unico referente e uno scadenzario centralizzato, uniformando i documenti dove possibile e rispettando le specificità locali.
Quanto costa la consulenza di settore?
Dipende da dimensioni, rischi e servizi necessari: per questo il preventivo è sempre personalizzato e gratuito, senza impegno. Per qualsiasi dubbio consulta le nostre FAQ oppure contattaci.
Non trovi il tuo settore o hai dubbi sugli adempimenti della tua attività? Richiedi un preventivo gratuito: ti rispondiamo con una proposta su misura per i tuoi adempimenti.