Il glossario sicurezza sul lavoro raccoglie in un unico posto le sigle e i termini che trovi nei documenti aziendali, nei verbali di ispezione e nei preventivi dei consulenti. DVR, RSPP, RLS, DPI, CCP, MOCA: dietro ogni acronimo c’è un obbligo preciso, un responsabile e una scadenza. Qui trovi il significato di ciascuno spiegato in italiano semplice, senza burocratese.
Ogni voce è una scheda breve: definizione immediata, cosa dice la normativa, chi riguarda in azienda e gli errori più frequenti. Se stai cercando invece la descrizione di un servizio, parti da servizi o dalle guide pratiche. Quando il termine ti serve nel contesto in cui l’hai incontrato, digitalo nella ricerca del sito: elenca tutte le pagine in cui compare.
Documenti della sicurezza
- DVR — il documento di valutazione dei rischi, obbligo del datore di lavoro.
- DUVRI — la valutazione dei rischi da interferenze negli appalti.
- POS — il piano operativo di sicurezza di ogni impresa in cantiere.
- PSC — il piano di sicurezza e coordinamento del cantiere.
- PiMUS — il piano per montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi.
- Notifica preliminare — la comunicazione di apertura cantiere.
- Fascicolo dell’opera — le informazioni per le manutenzioni future.
- Scheda di sicurezza (SDS) — la scheda dati dei prodotti chimici.
- Rapporto di prova — il referto che chiude un’analisi di laboratorio.
Ruoli e figure aziendali
- Datore di lavoro — chi ha i poteri decisionali e di spesa.
- Dirigente — chi organizza il lavoro per conto del datore.
- Preposto — chi sovrintende e vigila sulle attività.
- RSPP — il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
- ASPP — l’addetto che affianca l’RSPP.
- RLS — il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
- RLST — il rappresentante territoriale, per le aziende che non ne eleggono uno interno.
- Medico competente — il medico che gestisce la sorveglianza sanitaria.
- OSA — l’operatore del settore alimentare.
Rischi, valutazione e tutela della salute
- Valutazione dei rischi — il processo che precede ogni misura di prevenzione.
- Pericolo e rischio — due parole diverse che non vanno confuse.
- Rischio residuo — ciò che resta dopo le misure adottate.
- Valore limite di esposizione — la soglia da non superare.
- Agente cancerogeno — sostanze soggette a obblighi rafforzati.
- Atmosfera esplosiva — le aree classificate ATEX.
- Spazio confinato — ambienti sospetti di inquinamento.
- DPI — i dispositivi di protezione individuale.
- DPC — i dispositivi di protezione collettiva, sempre prioritari.
- Sorveglianza sanitaria — le visite mediche obbligatorie.
- Giudizio di idoneità — l’esito della visita medica.
- Near miss — il quasi infortunio da registrare e analizzare.
- Infortunio sul lavoro — definizione e obblighi di denuncia.
- Malattia professionale — la patologia causata dal lavoro.
Controlli, appalti e responsabilità
- Organo di vigilanza — chi effettua le ispezioni.
- Prescrizione — l’ordine di regolarizzare entro un termine.
- Idoneità tecnico professionale — la verifica sulle imprese appaltatrici.
- Cantiere temporaneo o mobile — quando scattano gli obblighi del cantiere.
Igiene alimentare e HACCP
- HACCP — il metodo di analisi dei pericoli alimentari.
- CCP — i punti critici di controllo.
- CP — i punti di attenzione.
- Autocontrollo alimentare — il sistema che ogni impresa alimentare deve applicare.
- Allergeni alimentari — informazione al consumatore e gestione in cucina.
- Contaminazione crociata — il passaggio indesiderato tra alimenti o superfici.
- Tracciabilità — chi mi fornisce, a chi fornisco.
- Shelf life — la durata di conservazione e come si determina.
- TMC e data di scadenza — due indicazioni che non sono sinonimi.
- MOCA — i materiali a contatto con gli alimenti.
- Sanificazione — pulizia più disinfezione, con prova di efficacia.
Acque, ambienti e laboratorio
- Legionella — il batterio degli impianti idrici e la sua valutazione del rischio.
- Potabilità — i requisiti dell’acqua destinata al consumo umano.
- Accreditamento — perché conta chi firma il tuo referto.
Domande frequenti
Le definizioni raccolte qui hanno valore legale?
No, e non devono averlo: sono spiegazioni pensate per farti capire che cosa hai in mano quando leggi un verbale, un contratto o l’offerta di un fornitore. Se nasce una contestazione conta il testo della norma e la sua interpretazione, non la parafrasi di un sito. Usa le schede per orientarti e per porre le domande giuste a chi ti segue, poi risali sempre alla fonte tramite le normative di riferimento.
Nell’offerta di un fornitore compaiono sigle che qui non trovo: devo preoccuparmi?
Non necessariamente, ma è il momento di chiedere chiarimenti. Accanto agli acronimi di legge circolano denominazioni commerciali di pacchetti e servizi che ogni società conia per conto proprio, e che possono corrispondere a un obbligo reale, a una sua porzione o a nulla. Chiedi per iscritto a quale adempimento si riferisce la voce e quale norma lo impone: se la risposta non arriva, la prestazione difficilmente è definibile.
Gli stessi termini valgono in tutta Italia?
Il lessico degli obblighi è nazionale, perché nasce dal D.Lgs 81/2008 e dai regolamenti europei: un DVR, un preposto o un CCP sono la stessa cosa ovunque. Cambiano semmai le denominazioni con cui le regioni chiamano i propri servizi di vigilanza e le modalità con cui si presentano pratiche e comunicazioni. Quando un modulo locale usa una parola che non riconosci, di solito è procedura amministrativa e non un obbligo diverso: vedi le pagine per regione.
Posso usare queste schede per formare il personale?
Servono a preparare te, non a sostituire la formazione: quella è un percorso con contenuti minimi, durate, docenti qualificati e attestato nominativo, definito dall’Accordo Stato-Regioni, e nessuna lettura online lo rimpiazza. Le definizioni restano utili prima e dopo l’aula: prima per capire che cosa stai acquistando e per chi, dopo per verificare che chi è rientrato padroneggi davvero i termini che ritroverà nei documenti aziendali. I percorsi obbligatori sono elencati nei corsi.
Non hai trovato il termine che cerchi o vuoi capire quali obblighi ricadono davvero sulla tua azienda? Consulta le normative di riferimento, le scadenze e i confronti, oppure richiedi un preventivo gratuito: analizziamo la tua situazione e ti diciamo cosa ti manca.