Operiamo su tutto il territorio nazionale con tecnici della sicurezza, medici del lavoro, consulenti HACCP e formatori che si spostano presso la sede del cliente. Non chiediamo alle aziende di venire da noi: il sopralluogo si fa dove si lavora, le visite mediche si organizzano in azienda — o presso strutture convenzionate quando servono accertamenti strumentali — e i corsi si tengono sui turni reali del personale. È il modo più semplice per far coincidere i documenti con quello che accade davvero negli ambienti di lavoro.
Queste pagine territoriali servono a due cose. La prima è dirti che cosa non cambia: gli obblighi del D.Lgs 81/08 sono nazionali e valgono identici da un capo all’altro del Paese. Documento di valutazione dei rischi, nomine delle figure della prevenzione, formazione dei lavoratori e sorveglianza sanitaria non dipendono dalla regione in cui hai la sede, ma dai rischi presenti nella tua attività e dal numero di persone che vi lavorano.
La seconda è segnalarti dove invece una differenza esiste. L’ambito più rilevante è la formazione degli addetti alla manipolazione degli alimenti, l’ex libretto sanitario: abolito il libretto, l’obbligo formativo è passato alle Regioni, che con proprie norme stabiliscono chi deve formarsi, con quali contenuti e con quali aggiornamenti. Due attività identiche in regioni diverse possono quindi avere requisiti diversi. Prima di erogare un corso per alimentaristi verifichiamo noi il requisito regionale aggiornato applicabile al cliente. È regionale anche l’organizzazione della vigilanza, affidata ai servizi di prevenzione delle aziende sanitarie territorialmente competenti, così come parte dei controlli sulle acque destinate al consumo umano.
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Ogni pagina regionale spiega gli adempimenti applicabili, ciò che dipende dalle norme locali e i settori più diffusi sul territorio, e rimanda alle pagine di provincia e di comune con il dettaglio dei servizi disponibili.
Cosa possiamo fare, ovunque tu sia
- Sicurezza sul lavoro: redazione del DVR e delle valutazioni dei rischi specifiche, incarico di RSPP esterno, nomine e procedure di emergenza.
- Medicina del lavoro: medico competente, protocollo di sorveglianza sanitaria e visite mediche in azienda.
- HACCP: manuale di autocontrollo, registrazioni e corsi HACCP per il personale, secondo il Reg. CE 852/2004.
- Analisi acque: potabilità ai sensi del D.Lgs 18/2023 e controllo della legionella.
- Corsi: formazione dei lavoratori, antincendio, primo soccorso, attrezzature e RSPP per il datore di lavoro.
Se ti interessa il taglio per comparto anziché per territorio, il punto di partenza è la pagina settori, dove i rischi e gli adempimenti sono descritti per tipo di attività. Il quadro normativo di riferimento, invece, è raccolto nelle guide alle normative, a partire dagli obblighi del datore di lavoro.
Come inizia il lavoro insieme
Il primo passo è sempre una verifica della situazione reale: quali documenti esistono già, quali sono aggiornati, quali corsi e visite risultano scaduti. Da lì costruiamo un piano con le priorità chiare — prima ciò che espone di più, poi ciò che è programmabile — e ce ne assumiamo la gestione, scadenzario compreso. Il metodo è descritto in come lavoriamo, i dubbi più comuni nelle domande frequenti.
Domande frequenti
Abbiamo unità produttive in regioni diverse: serve un documento di valutazione dei rischi per ciascuna?
La valutazione si riferisce all’azienda, ma deve descrivere le condizioni reali di ogni luogo di lavoro. Se le unità hanno lavorazioni, layout o attrezzature differenti, il documento va articolato per sede, con misure, procedure di emergenza e squadre proprie di ciascuna. Dove invece gli ambienti sono omogenei si lavora su un impianto unico con sezioni dedicate. Il criterio che conta è la fedeltà a ciò che accade in ogni ambiente, non il confine amministrativo.
Il personale già formato sulla manipolazione degli alimenti può passare a un punto vendita in un’altra regione?
Dipende dalla disciplina della regione in cui si trova la nuova sede, perché è quella a stabilire requisiti, contenuti e validità della formazione. Alcune riconoscono percorsi equivalenti svolti altrove, altre chiedono un’integrazione prima dell’inserimento in mansione. Prima del trasferimento verifichiamo la regola applicabile alla destinazione e, se necessario, programmiamo il modulo mancante, tarando il corso per alimentaristi su quel requisito.
Chi si presenta materialmente in azienda e possiamo contare sulle stesse persone nel tempo?
In azienda arrivano il tecnico che esegue il sopralluogo e cura la documentazione, il medico del lavoro per le visite e il formatore per i corsi: ciascuno interviene per la propria competenza, con un referente unico che tiene il filo della pratica. Manteniamo per quanto possibile la continuità delle persone assegnate, perché chi ha già visto gli ambienti lavora meglio. Le trasferte si concordano in anticipo sui turni reali del personale.
Se arriva una verifica dell’organo di vigilanza siete di supporto anche a distanza?
Sì. La distanza non incide sull’assistenza: il fascicolo documentale è archiviato e consultabile, quindi possiamo indicarti quali documenti esibire, come sono collegati fra loro e in che modo rispondere alle richieste dell’autorità competente. Se la verifica lascia prescrizioni, ti seguiamo nella predisposizione delle risposte e nella regolarizzazione, con il tecnico che torna in sede quando servono controlli sul posto o modifiche agli ambienti.
Non trovi il tuo comune tra le pagine pubblicate? Non è un problema: la copertura è nazionale e le pagine territoriali sono solo una guida alla lettura. Richiedi un preventivo indicando attività e sede, oppure scrivici dalla pagina contatti.