Nessun altro settore comprime tanto lavoro in così poco tempo: un palco che nasce all’alba, il montaggio di americane e strutture in quota, i camion che scaricano mentre gli elettricisti tirano i cavi, la prova, lo show e uno smontaggio notturno che deve finire prima che riapra la piazza. La sicurezza sul lavoro negli eventi e nello spettacolo si gioca proprio lì: in un luogo di lavoro provvisorio, con più imprese che operano insieme e tempi che non ammettono improvvisazione.
Seguiamo società di allestimento, service audio-luci-video, produzioni, agenzie di eventi e imprese di montaggio palchi con una consulenza unica su sicurezza, medicina del lavoro e formazione, tarata sul ritmo reale della produzione.
I nostri servizi per eventi, spettacolo e allestimenti
- Sicurezza sul lavoro per eventi, spettacolo e allestimenti: DVR e valutazioni specifiche su lavori in quota, rischio elettrico, movimentazione e sollevamento, rumore; incarico di RSPP esterno, documenti per il coordinamento tra imprese e gestione delle scadenze.
- Medicina del lavoro per eventi, spettacolo e allestimenti: medico competente e protocolli calibrati su lavori in quota, carichi, rumore e lavoro notturno, con visite programmate nelle finestre tra una produzione e l’altra.
Il capitolo formazione pesa più che altrove: formazione generale e specifica, antincendio, primo soccorso secondo il D.M. 388/2003, preposti per i capisquadra di montaggio e abilitazioni per l’uso delle attrezzature come piattaforme elevabili, carrelli e gru per autocarro.
Chi è obbligato
Ogni impresa del settore con almeno un lavoratore — dipendente, apprendista, socio lavoratore inquadrato come tale — deve valutare i rischi e adempiere al D.Lgs 81/2008. Quando l’allestimento comporta montaggio di strutture, opere provvisionali e lavori in quota, l’attività può ricadere nella disciplina dei cantieri temporanei o mobili, con obblighi aggiuntivi di coordinamento tra committente, coordinatori e imprese esecutrici. Anche il ricorso frequente a personale a chiamata o a collaborazioni brevi non riduce gli obblighi: la formazione va garantita prima che il lavoratore metta piede in area.
Come lavoriamo
- Sopralluogo in magazzino e officina, dove si preparano materiali e strutture, più l’analisi di uno o più allestimenti tipo.
- Check documentale: DVR e valutazioni specifiche, nomine, attestati e abilitazioni, verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento, documenti di coordinamento.
- Piano di adeguamento con priorità e scadenzario gestito da noi, pensato per non farti scoprire in prossimità di una produzione.
Applichiamo lo stesso schema in tutti gli altri settori che seguiamo, dall’edilizia e cantieri agli impiantisti e installatori fino alla logistica e trasporti. Puoi approfondirlo nella pagina come lavoriamo.
Domande frequenti
Un allestimento temporaneo è un cantiere?
Può esserlo. Il montaggio di palchi, tribune, strutture e opere provvisionali rientra spesso tra i lavori disciplinati dal titolo del D.Lgs 81/2008 dedicato ai cantieri temporanei o mobili: in quel caso servono coordinamento, piani specifici e verifica dei requisiti delle imprese.
Serve il DVR anche se lavoriamo sempre in luoghi diversi?
Sì, ed è proprio la variabilità a renderlo indispensabile: il DVR valuta le lavorazioni e le mansioni, poi ogni sito viene gestito con l’analisi delle condizioni specifiche prima dell’ingresso in area.
I facchini e gli stagehand assunti per pochi giorni vanno formati?
Sì. La formazione è un requisito di accesso al lavoro, non un adempimento da recuperare a posteriori, e va completata prima dell’inizio dell’attività.
Vuoi sapere se la tua impresa regge un controllo durante un montaggio? Richiedi un preventivo gratuito: verifichiamo documenti, attrezzature e formazione e ti diciamo cosa sistemare per primo.