La medicina del lavoro negli eventi e nello spettacolo deve fare i conti con un organico che si gonfia e si sgonfia a ogni produzione e con un carico fisico concentrato in poche ore: mattinate di scarico, pomeriggi in quota sulle americane, notti di smontaggio, rumore per tutta la durata delle prove. Un protocollo sanitario generico non regge, perché ignora proprio ciò che logora questi lavoratori: schiena, udito, equilibrio, ritmo sonno-veglia.
Mettiamo a disposizione medici competenti abituati al settore, con protocolli costruiti sulle mansioni reali del tuo organico e sessioni di visita programmate nelle finestre libere tra un allestimento e l’altro, anche in magazzino o in sede.
Cosa comprende il servizio
- Nomina del medico competente e presa in carico degli obblighi di sorveglianza sanitaria previsti dal D.Lgs 81/2008.
- Protocollo sanitario per mansione: rigger e montatore di strutture, elettricista di scena, fonico e datore luci, macchinista, facchino di palco, autista, magazziniere, personale di produzione e amministrazione.
- Visite mediche preventive, periodiche, al cambio mansione, su richiesta del lavoratore e al rientro da una lunga assenza per salute.
- Accertamenti mirati: valutazione audiometrica per gli esposti a rumore, verifica dei requisiti per i lavori in quota, funzione visiva per chi guida e per chi lavora ai videoterminali, valutazione dell’apparato muscolo-scheletrico per chi movimenta carichi.
- Sopralluogo del medico negli ambienti di lavoro, esteso quando possibile a un montaggio in corso: vedere il ciclo reale cambia il protocollo.
- Relazione sanitaria collettiva e partecipazione alla riunione periodica dove prevista.
- Gestione delle idoneità e delle limitazioni, con supporto nella riorganizzazione delle squadre quando un giudizio esclude la quota o il sollevamento.
Chi è soggetto a sorveglianza sanitaria
L’obbligo discende dai rischi valutati nel DVR. In un’impresa di allestimenti riguarda quasi tutto il personale operativo.
| Mansione | Fattori che attivano l’obbligo | Elementi tipici del protocollo |
|---|---|---|
| Rigger e montatore strutture | Lavori in quota, carichi, rumore | Idoneità alla quota, apparato muscolo-scheletrico, equilibrio |
| Elettricista di scena | Quota, elettrico, carichi | Visita con attenzione a vista ed equilibrio |
| Fonico e datore luci | Rumore, videoterminali, notturno | Audiometria, funzione visiva |
| Facchino di palco | Movimentazione manuale dei carichi | Valutazione della colonna e degli arti superiori |
| Autista e magazziniere | Guida, carichi, mezzi di sollevamento | Vista, udito, apparato locomotore |
| Produzione e ufficio | Videoterminali oltre le venti ore settimanali | Funzione visiva secondo protocollo |
La periodicità la stabilisce il medico competente in base ai rischi, all’età e alle condizioni del singolo: può essere più ravvicinata per chi lavora prevalentemente di notte o è esposto a livelli di rumore elevati.
Come si svolge
- Lettura del DVR e dell’organico, compresi i lavoratori a chiamata e le collaborazioni ricorrenti, per capire chi va inserito e con quale profilo.
- Definizione del protocollo sanitario da parte del medico, condivisa con te e con l’RLS.
- Programmazione delle sessioni nei periodi di minor carico produttivo, con più lavoratori nella stessa giornata per ridurre le interruzioni.
- Esecuzione di visite e accertamenti in sede o presso il magazzino, con strumentazione portata sul posto quando le condizioni lo consentono.
- Emissione dei giudizi di idoneità e consegna secondo le modalità previste, con cartelle sanitarie e di rischio custodite in modo riservato.
- Presidio delle scadenze: ti segnaliamo in anticipo le visite in scadenza, così nessuno arriva a un montaggio senza idoneità valida.
Errori comuni
- Personale a chiamata escluso dal protocollo: se lavora ed è esposto ai rischi, la sorveglianza sanitaria lo riguarda come chiunque altro.
- Nessuna audiometria per i tecnici audio: l’esposizione professionale al rumore va sorvegliata, indipendentemente dal fatto che la fonte sia uno spettacolo.
- Idoneità ai lavori in quota data per scontata: è un giudizio medico specifico, non una conseguenza automatica dell’esperienza sul campo.
- Visita alla ripresa dopo lunga malattia dimenticata: nel settore, dove gli infortuni muscolo-scheletrici sono frequenti, è un passaggio che protegge anche te.
- Protocollo mai aggiornato: se introduci nuove attrezzature di sollevamento o cambi il mix di lavorazioni, il medico deve saperlo.
- Visite fissate in piena stagione: si finisce per rinviarle e scoprirsi. Meglio programmarle quando il calendario produttivo lo consente.
Domande frequenti
Chi lavora solo poche giornate all’anno va comunque visitato?
Se è un lavoratore esposto ai rischi che generano l’obbligo, sì. La saltuarietà incide sull’organizzazione delle visite, non sull’esistenza dell’obbligo.
Il giudizio esclude la quota: cosa faccio?
Devi assegnare mansioni compatibili. Nel settore le alternative esistono — magazzino, preparazione materiali, gestione cavi a terra, produzione — e ti aiutiamo a ridisegnare i ruoli della squadra insieme al medico.
L’audiometria va fatta a tutti i tecnici?
La decide il medico competente sulla base dei rilievi fonometrici. Dove i livelli superano le soglie previste dalla norma, la sorveglianza per il rumore diventa obbligatoria e l’audiometria ne è il cardine.
Le visite si possono fare in magazzino?
Sì, quando gli spazi lo consentono. È la soluzione che preferiamo: riduce i tempi morti e permette al medico di vedere attrezzature e postazioni con i propri occhi.
Il medico competente serve anche a un piccolo service con tre tecnici?
Se i rischi valutati generano obbligo di sorveglianza — quota, rumore, carichi, notturno — sì, a prescindere dalle dimensioni. La struttura del servizio si adatta al numero di persone, l’obbligo no.
Il protocollo sanitario funziona solo se dialoga con la valutazione dei rischi: per questo gestiamo insieme medicina del lavoro e sicurezza sul lavoro per eventi e allestimenti, come descritto nella pagina di settore eventi, spettacolo e allestimenti. Vuoi sapere quante visite servono al tuo organico? Richiedi un preventivo gratuito.