I servizi tecnici per la sicurezza sul lavoro sono tutti quegli interventi specialistici che completano il sistema di prevenzione aziendale: verifiche periodiche degli impianti, pratiche antincendio, audit di conformità, segnaletica, dispositivi di protezione e sistemi di gestione. Adempimenti spesso frammentati tra fornitori diversi — l’elettricista, il consulente antincendio, il certificatore — che con noi trovi riuniti in un unico interlocutore.
Il nostro team di tecnici segue ogni pratica dalla verifica iniziale alla consegna della documentazione, coordinandosi con l’RSPP e con le altre figure della prevenzione. Così hai la certezza che nulla resti scoperto: né una verifica scaduta, né una pratica dimenticata, né un’opportunità di risparmio non colta.
I servizi tecnici che offriamo
- Audit sicurezza e sopralluoghi: check-up completo della conformità aziendale al D.Lgs 81/2008, con piano delle azioni correttive;
- Verifica impianti di messa a terra: verifiche periodiche obbligatorie ai sensi del DPR 462/01;
- Verifiche periodiche attrezzature: gestione delle verifiche obbligatorie di apparecchi di sollevamento, attrezzature in pressione e altre attrezzature dell’Allegato VII;
- Consulente ADR: consulenza per il trasporto di merci pericolose e nomina del consulente per la sicurezza dei trasporti;
- Pratiche antincendio e CPI: valutazione del rischio incendio, SCIA antincendio e rinnovi con i Vigili del Fuoco;
- Segnaletica di sicurezza: progettazione e fornitura della cartellonistica a norma;
- DPI - dispositivi di protezione individuale: scelta, consegna documentata e gestione dei DPI per ogni mansione;
- Sistema di gestione ISO 45001: implementazione e mantenimento del sistema di gestione della sicurezza;
- Modello organizzativo 231: modelli di organizzazione e gestione con efficacia esimente;
- Riduzione premio INAIL OT23: assistenza per ottenere lo sconto sul premio assicurativo grazie agli interventi migliorativi.
Le scadenze tecniche più comuni
| Adempimento | Periodicità tipica |
|---|---|
| Verifica impianto di messa a terra (DPR 462/01) | Ogni 5 anni, ridotta a 2 per cantieri, locali medici e attività a maggior rischio incendio |
| Rinnovo periodico antincendio (SCIA/CPI) | Secondo l’attività soggetta, in genere ogni 5 anni |
| Domanda OT23 per la riduzione del premio INAIL | Ogni anno, entro la scadenza fissata dall’INAIL |
| Riesame di audit e sistemi di gestione | Almeno annuale |
Come funziona
Partiamo da un’analisi della situazione: quali verifiche sono in scadenza, quali pratiche mancano, quali opportunità — come l’OT23 — non stai sfruttando. Definiamo poi un piano con priorità e scadenze e lo gestiamo nel tempo, avvisandoti a ogni rinnovo. Ogni intervento produce documentazione pronta per ispezioni e audit, e dove servono competenze abilitate — come i lavori elettrici, che richiedono la qualifica PES/PAV/PEI — ti indirizziamo anche sulla formazione del personale.
Perché scegliere noi
Un solo referente per tutte le pratiche tecniche significa meno costi di coordinamento e nessuna scadenza persa, dall’officina metalmeccanica allo studio professionale: adattiamo il piano al tuo settore e alla dimensione reale dell’azienda. I servizi tecnici si integrano con gli altri pilastri della sicurezza sul lavoro: i documenti obbligatori, le valutazioni dei rischi specifici e gli incarichi e nomine.
Domande frequenti
Quali servizi tecnici sono obblighi di legge e quali sono scelte volontarie?
Le verifiche degli impianti di messa a terra previste dal DPR 462/2001, i controlli periodici delle attrezzature soggette e gli adempimenti antincendio discendono direttamente dalla normativa e non sono opzionali. Altri interventi, come il sistema di gestione ISO 45001, il modello organizzativo del D.Lgs 231/2001 o la domanda di riduzione del premio assicurativo, restano volontari e si scelgono per ragioni organizzative, contrattuali o di mercato. Nel piano di lavoro teniamo distinti i due livelli.
Se l’immobile è in affitto, le verifiche spettano al proprietario o all’azienda?
Il contratto di locazione può ripartire gli oneri, ma non trasferisce gli obblighi di sicurezza sui luoghi di lavoro, che restano in capo al datore di lavoro che li utilizza. In pratica occorre farsi consegnare dalla proprietà le dichiarazioni di conformità, i verbali delle verifiche già eseguite e la documentazione degli impianti, e concordare per iscritto chi attiva i controlli successivi. Dove la documentazione manca, la ricostruiamo noi.
Chi può eseguire le verifiche e rilasciare i verbali?
Non tutti i tecnici sono titolati: a seconda dell’adempimento intervengono l’organo di vigilanza competente, gli organismi abilitati con provvedimento ministeriale oppure professionisti in possesso di requisiti specifici, ciascuno con un proprio ambito di intervento. Il verbale deve riportare data, strumentazione utilizzata ed esito, e va conservato insieme al libretto o al fascicolo tecnico dell’attrezzatura. Prima di avviare una pratica verifichiamo sempre la titolarità del soggetto incaricato.
Come si tiene sotto controllo lo scadenzario delle verifiche tecniche?
Il metodo più solido è un elenco unico che, per ogni impianto e attrezzatura, riporti la data dell’ultimo controllo, la periodicità applicabile e il soggetto che dovrà eseguirlo, con un promemoria attivato con anticipo rispetto alla scadenza. Le periodicità non sono uniformi e cambiano con la destinazione d’uso dei locali e con il tipo di attrezzatura. Il calendario annuale degli adempimenti aiuta a inquadrare le ricorrenze principali.
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