Il corso antincendio è obbligatorio per gli addetti alla squadra di emergenza che ogni datore di lavoro deve designare ai sensi del D.Lgs 81/2008. Dal 2022 la formazione è disciplinata dal D.M. 02/09/2021, che ha sostituito i vecchi corsi per rischio basso, medio ed elevato con tre percorsi di livello 1, 2 e 3, in funzione del livello di rischio dell’attività.
Se non sai quale livello si applica alla tua azienda, o se i tuoi addetti hanno attestati datati da aggiornare, il nostro team ti affianca nella scelta del percorso corretto e organizza corsi in aula, in azienda o in modalità mista, con prove pratiche di spegnimento e attestato valido.
I nostri corsi antincendio
Corsi base per nuovi addetti:
- Corso antincendio livello 1 — 4 ore, per attività a basso rischio;
- Corso antincendio livello 2 — 8 ore, teoria e prova pratica, per la maggior parte delle aziende;
- Corso antincendio livello 3 — 16 ore, per le attività a rischio più elevato.
Aggiornamenti quinquennali per addetti già formati:
- Aggiornamento antincendio livello 1 — 2 ore;
- Aggiornamento antincendio livello 2 — 5 ore;
- Aggiornamento antincendio livello 3 — 8 ore.
Quale livello serve alla tua azienda
Il livello dipende dalla classificazione dell’attività secondo il D.M. 02/09/2021:
| Livello | Corso base | Aggiornamento (ogni 5 anni) |
|---|---|---|
| 1 | 4 ore | 2 ore |
| 2 | 8 ore | 5 ore |
| 3 | 16 ore | 8 ore |
Uffici e attività a basso affollamento rientrano in genere nel livello 1; officine, magazzini, strutture ricettive e la gran parte delle aziende produttive nel livello 2; le attività a rischio elevato nel livello 3. La valutazione va fatta caso per caso: la facciamo noi con te, gratuitamente, in fase di preventivo.
Non solo formazione: la gestione dell’emergenza
La squadra formata è una parte del sistema antincendio aziendale. Il D.Lgs 81/2008 e il D.M. 02/09/2021 richiedono anche la valutazione del rischio incendio, il piano di emergenza ed evacuazione dove previsto e, per le attività soggette, le pratiche antincendio e CPI. Possiamo gestire l’intero pacchetto, così formazione, documenti e pratiche restano allineati.
Perché scegliere noi
- Docenti con i requisiti previsti dal D.M. 02/09/2021 e prove pratiche di spegnimento con estintori.
- Edizioni in aula, presso la tua sede o in modalità mista, anche per squadre numerose.
- Gestione di attestati e scadenze di aggiornamento quinquennale.
- Esperienza in tutti i settori: dagli uffici alle strutture ricettive, dai magazzini all’industria.
- Un solo partner per tutta la formazione sulla sicurezza: dal primo soccorso alla formazione dei lavoratori, fino alla consulenza completa in sicurezza sul lavoro.
Domande frequenti
Chi decide quale livello di corso antincendio serve, il datore di lavoro o il formatore?
La scelta spetta al datore di lavoro e discende dalla valutazione del rischio incendio della sua attività, secondo i criteri del D.M. 02/09/2021: è quel documento a collocare l’azienda nel livello 1, 2 o 3 e a definire di conseguenza il percorso degli addetti. Il formatore non può sostituirsi a questa valutazione, ma può leggerla insieme a te e verificare che il corso scelto sia coerente con quanto è stato dichiarato nella valutazione del rischio incendio.
Lavoratori stagionali, somministrati e part-time possono far parte della squadra antincendio?
Sì: ciò che conta non è la forma contrattuale ma la presenza effettiva in azienda durante l’orario di lavoro. Il D.Lgs 81/2008 chiede che la squadra di emergenza sia operativa in ogni turno e in ogni sede, quindi anche il personale a termine o in somministrazione può essere designato, purché formato prima di assumere il compito. Nelle attività con forte ricambio di personale conviene formare qualche addetto in più, per coprire assenze, ferie e uscite.
Che rapporto c’è tra la formazione degli addetti e il piano di emergenza aziendale?
Sono due facce dello stesso obbligo. Il corso trasmette procedure generali di prevenzione e di primo intervento, mentre il piano di emergenza ed evacuazione descrive come quelle procedure si applicano nel tuo edificio: vie di esodo, punti di raccolta, compiti assegnati a ciascuno. Una squadra formata ma priva di riferimenti operativi scritti resta poco efficace: dopo il corso conviene riprendere il piano e provarlo con le esercitazioni periodiche.
Cosa viene chiesto all’azienda in caso di controllo sulla formazione antincendio?
L’organo di vigilanza verifica di norma la designazione formale degli addetti da parte del datore di lavoro, gli attestati nominativi con data, livello e durata del percorso, e la coerenza fra il livello frequentato e la valutazione del rischio incendio. Vengono spesso richiesti anche i verbali delle esercitazioni antincendio. Tenere questi documenti raccolti e allineati alle scadenze quinquennali rende la verifica rapida e riduce il rischio di contestazioni formali.
Il livello scelto è la prima determinante della spesa: il dettaglio è nella pagina quanto costa il corso antincendio.
Devi formare o aggiornare i tuoi addetti antincendio? Richiedi un preventivo gratuito: individuiamo il livello corretto e ti proponiamo date e costi in giornata.