L’aggiornamento preposto ogni 2 anni è un obbligo introdotto dalle modifiche all’art. 37 del D.Lgs 81/2008: la formazione dei preposti non è più valida per sempre, ma deve essere ripetuta con cadenza almeno biennale. Se i tuoi capisquadra, capireparto o responsabili di turno hanno frequentato il corso base da più di due anni, la loro formazione rischia di non essere più conforme — e con essa l’intero presidio di vigilanza della tua azienda.
Un preposto con formazione scaduta è un problema concreto per il datore di lavoro: in caso di ispezione o di infortunio, la mancata formazione periodica viene contestata come violazione dell’art. 37 e aggrava le responsabilità di tutta la linea gerarchica. Il nostro corso di aggiornamento per preposti, strutturato secondo il D.Lgs 81/08 e gli Accordi Stato-Regioni, ti permette di rimettere in regola i tuoi collaboratori in una sola giornata, con docenti qualificati e attestato immediatamente spendibile.
Durata, periodicità e modalità dell’aggiornamento preposto
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Durata | 6 ore |
| Periodicità | almeno ogni 2 anni |
| Destinatari | preposti già formati con il corso base |
| Modalità | in aula, in azienda o a distanza (nei limiti di legge) |
| Verifica finale | test di apprendimento con attestato |
L’attestato rilasciato al termine del corso è riconosciuto in tutta Italia e riporta i contenuti trattati, la durata e l’esito della verifica finale. La scadenza biennale decorre dalla data dell’attestato del corso preposto da 8 ore o del precedente aggiornamento: su richiesta, teniamo monitorate le scadenze dei tuoi preposti e ti avvisiamo in anticipo.
Perché la cadenza è diventata biennale
Fino alla L. 215/2021 l’aggiornamento del preposto seguiva la cadenza quinquennale della formazione lavoratori. Il legislatore ha poi rafforzato il ruolo del preposto — individuazione obbligatoria, potere-dovere di interrompere l’attività in caso di pericolo — e, coerentemente, ha reso più frequente la sua formazione: almeno ogni due anni. È un segnale preciso: per la legge il preposto è il presidio quotidiano della sicurezza, e deve essere costantemente allineato a norme, procedure e rischi reali del lavoro che sorveglia.
Programma del corso di aggiornamento
L’aggiornamento approfondisce le evoluzioni normative e organizzative intervenute dopo il corso base, con taglio pratico:
- novità legislative in materia di salute e sicurezza e nuove responsabilità del preposto;
- potere-dovere di intervento: richiamare i lavoratori, interrompere l’attività, segnalare le non conformità ai superiori;
- vigilanza sull’uso corretto di DPI, attrezzature e procedure di lavoro;
- comunicazione efficace con lavoratori, dirigenti e datore di lavoro;
- analisi di casi reali: infortuni, near miss e comportamenti pericolosi ricorrenti nel settore di appartenenza.
I nostri docenti adattano esempi ed esercitazioni al tuo comparto — produzione, logistica, edilizia, commercio, ristorazione — perché l’aggiornamento serva davvero a chi sta ogni giorno in reparto. Scopri i settori che seguiamo abitualmente.
Come organizziamo le sessioni in azienda
- Censimento: raccogliamo gli attestati esistenti e verifichiamo le scadenze di ciascun preposto.
- Calendario: costruiamo le date attorno ai turni, per non fermare la produzione; possiamo dividere il gruppo in più sessioni.
- Erogazione: aula, sede aziendale o videoconferenza, secondo quanto ammesso dagli Accordi Stato-Regioni.
- Chiusura: test finale, attestati e fascicolo formativo pronto per eventuali ispezioni.
Sanzioni e rischi in caso di inadempienza
La formazione non aggiornata equivale, per legge, a formazione mancante. Il datore di lavoro e il dirigente rischiano l’arresto o un’ammenda ai sensi del D.Lgs 81/08; il preposto non aggiornato, dal canto suo, risponde delle proprie omissioni di vigilanza. In caso di infortunio grave, la carenza formativa è tra i primi elementi verificati dagli organi ispettivi e può incidere su responsabilità penali e richieste risarcitorie. Se vuoi una fotografia completa degli obblighi della tua azienda, i nostri consulenti di sicurezza sul lavoro possono affiancarti con un check-up documentale.
Domande frequenti
Cosa succede se sono passati più di 2 anni dall’ultimo corso?
Va programmato l’aggiornamento il prima possibile: nel frattempo il preposto opera con formazione non conforme. Se la formazione base è molto datata o non documentabile, valutiamo insieme se ripartire dal corso preposto completo da 8 ore.
L’aggiornamento vale anche per i dirigenti?
No: i dirigenti seguono un percorso distinto, con corso dirigenti da 16 ore e aggiornamento dirigenti quinquennale.
L’aggiornamento preposto si può fare online?
Sì, nelle modalità consentite dagli Accordi Stato-Regioni, con verifica finale dell’apprendimento. Per gruppi numerosi spesso conviene la sessione in azienda: stessa giornata, zero spostamenti.
Possiamo formare più preposti nella stessa sessione?
Sì. Organizziamo sessioni dedicate presso la tua sede, in aula o in videoconferenza, con calendario costruito sui turni della tua azienda.
Come dimostro all’ispettore che i preposti sono aggiornati?
Con gli attestati e il registro presenze. Al termine di ogni corso ti consegniamo il fascicolo completo; se vuoi, gestiamo noi lo scadenzario e ti segnaliamo i rinnovi con qualche mese di anticipo. Trovi il metodo completo nella pagina come lavoriamo.
Verifica subito le scadenze formative dei tuoi preposti: consulta l’area Preposti e dirigenti e richiedi un preventivo gratuito indicando il numero di partecipanti. Ti proponiamo date e modalità in tempi rapidi.