L’aggiornamento della formazione lavoratori di 6 ore è l’adempimento quinquennale previsto dall’art. 37 del D.Lgs 81/08 e dagli Accordi Stato-Regioni: ogni lavoratore che ha completato la formazione generale e specifica deve rinnovare le proprie competenze entro cinque anni dall’ultimo attestato. È la scadenza più dimenticata in assoluto: gli attestati si accumulano nei cassetti e il quinquennio passa senza che nessuno se ne accorga, fino al controllo ispettivo o all’infortunio.
Con il nostro servizio non devi ricordare nulla: registriamo le scadenze di tutti i tuoi dipendenti in uno scadenzario attivo e ti proponiamo le date di aggiornamento prima che gli attestati perdano efficacia. Il corso di aggiornamento dura 6 ore, vale per tutte le classi di rischio e può essere svolto anche in e-learning, il che lo rende l’adempimento più semplice da pianificare.
Chi deve fare l’aggiornamento e quando
L’aggiornamento riguarda tutti i lavoratori che hanno completato il percorso formativo iniziale, indipendentemente dalla classe di rischio dell’azienda:
| Percorso iniziale | Aggiornamento | Periodicità |
|---|---|---|
| Formazione generale (4 ore) | non richiesto: credito permanente | — |
| Specifica rischio basso (4 ore) | 6 ore | ogni 5 anni |
| Specifica rischio medio (8 ore) | 6 ore | ogni 5 anni |
| Specifica rischio alto (12 ore) | 6 ore | ogni 5 anni |
Il quinquennio decorre dalla data dell’attestato di formazione specifica (o del precedente aggiornamento). Un attestato scaduto equivale, in sede di verifica, a formazione non aggiornata: l’azienda è esposta alle sanzioni penali previste dal D.Lgs 81/08 (arresto o ammenda) e, in caso di infortunio, la carenza formativa aggrava le responsabilità del datore di lavoro.
Programma del corso di 6 ore
L’aggiornamento non ripete il corso base: approfondisce evoluzioni normative, tecniche e organizzative significative per la prevenzione, tra cui:
- novità legislative e giurisprudenziali in materia di salute e sicurezza;
- aggiornamenti su rischi specifici della mansione e misure di prevenzione;
- analisi di infortuni e quasi-infortuni: cosa insegnano i casi reali;
- evoluzione di DPI, attrezzature e procedure aziendali;
- richiami su emergenze, segnaletica e comportamenti sicuri.
I contenuti vengono orientati al comparto dei partecipanti: un’aula di magazzinieri lavora su casi diversi da un’aula di impiegati o di operatori sanitari. Trovi gli approfondimenti per il tuo comparto nelle pagine dedicate ai settori. Al termine è prevista la verifica dell’apprendimento con rilascio del nuovo attestato, valido per il quinquennio successivo.
Come si svolge
- Ricognizione attestati: inviaci gli attestati esistenti; ricostruiamo la posizione formativa e le scadenze di ogni lavoratore.
- Pianificazione: edizioni in aula, in azienda o in e-learning, ammesso per l’aggiornamento dagli Accordi Stato-Regioni per tutte le classi di rischio.
- Erogazione e verifica: corso di 6 ore con test finale e rilascio del nuovo attestato.
- Scadenzario attivo: dopo il corso monitoriamo il nuovo quinquennio e ti avvisiamo in anticipo alla scadenza successiva, insieme alle altre scadenze di formazione e sorveglianza sanitaria.
Errori comuni da evitare
- Far decorrere il quinquennio dalla data sbagliata: conta l’attestato di formazione specifica o dell’ultimo aggiornamento, non quello della formazione generale;
- aggiornare solo una parte del personale: la scadenza è individuale; senza uno scadenzario centralizzato qualcuno resta sempre indietro;
- confondere l’aggiornamento lavoratori con gli altri aggiornamenti: preposti, addetti antincendio e primo soccorso hanno rinnovi con durate e periodicità proprie;
- aspettare la scadenza esatta: pianificare con qualche mese di anticipo evita buchi di copertura tra un attestato e l’altro;
- trattare l’aggiornamento come una formalità: è l’occasione per aggiornare i lavoratori su nuove attrezzature, procedure e near miss aziendali.
Domande frequenti
L’aggiornamento è uguale per tutte le classi di rischio?
Sì, la durata è di 6 ore per tutti; i contenuti vengono però orientati ai rischi del settore dei partecipanti, così l’aula resta pertinente e utile. La classe di rischio incide invece sulla durata della formazione specifica iniziale.
Cosa succede se il quinquennio è già scaduto?
Va programmato l’aggiornamento il prima possibile: nel frattempo l’azienda è esposta a contestazioni e il lavoratore non dovrebbe essere adibito a mansioni a rischio senza copertura formativa. Contattaci subito: gestiamo le urgenze con edizioni ravvicinate ed e-learning immediato.
L’aggiornamento si può fare completamente online?
Sì: gli Accordi Stato-Regioni ammettono l’e-learning per l’aggiornamento dei lavoratori di tutte le classi di rischio, su piattaforma con tracciamento e verifica finale. È la modalità più usata dalle aziende con più sedi o turni.
L’aggiornamento copre anche preposti e addetti alle emergenze?
No: preposti, dirigenti, addetti antincendio e primo soccorso hanno aggiornamenti dedicati con durate e periodicità proprie. Trovi il quadro completo nel catalogo corsi e nella pagina formazione lavoratori.
Se un lavoratore cambia azienda, l’aggiornamento resta valido?
Sì, se documentato da attestato conforme e se la nuova mansione ricade nella stessa classe di rischio o in una classe compatibile. Verifichiamo noi gli attestati dei neoassunti e ti diciamo se e cosa integrare.
Non lasciare scadere gli attestati dei tuoi dipendenti: inviaci l’elenco del personale e richiedi un preventivo gratuito per il piano di aggiornamento quinquennale.