Corsi di formazione

Aggiornamento primo soccorso gruppi B e C

Aggiornamento primo soccorso gruppi B e C: 4 ore ogni 3 anni, con attestato valido su tutto il territorio nazionale. Programma conforme agli Accordi Stato-Regioni.

L’aggiornamento primo soccorso gruppo B e C è il corso di richiamo obbligatorio, della durata di 4 ore, che gli addetti al primo soccorso delle aziende dei gruppi B e C devono frequentare ogni 3 anni ai sensi del D.M. 388/2003. Vale per la maggior parte delle imprese italiane: uffici, negozi, bar e ristoranti, studi professionali, laboratori artigiani.

Molti datori di lavoro scoprono l’attestato scaduto solo durante un’ispezione o alla firma di un appalto. A quel punto l’addetto non è più formalmente idoneo e l’azienda risulta scoperta su un obbligo del D.Lgs 81/2008. Il nostro team ti evita il problema: organizziamo l’aggiornamento in aula o in azienda, con istruttori qualificati e prove pratiche su manichino, e teniamo noi il calendario delle scadenze.

Chi deve frequentare l’aggiornamento

Il corso si rivolge agli addetti già in possesso dell’attestato del corso primo soccorso gruppi B e C da 12 ore, rilasciato da quasi 3 anni. In sintesi:

  • gruppo B: aziende con 3 o più lavoratori non rientranti nel gruppo A;
  • gruppo C: aziende con meno di 3 lavoratori.

Per entrambi i gruppi l’aggiornamento è identico: 4 ore, con cadenza triennale. Se invece la tua azienda è classificata nel gruppo A (edilizia, industria ad alto indice infortunistico, agricoltura con più di 5 dipendenti), il richiamo corretto è l’aggiornamento primo soccorso gruppo A da 6 ore. Nel dubbio, verifichiamo noi la classificazione prima dell’iscrizione: bastano ATECO e organico.

Durata e periodicità a colpo d’occhio

PercorsoDurataPeriodicità
Corso base gruppi B e C12 oreUna tantum
Aggiornamento gruppi B e C4 oreOgni 3 anni
Aggiornamento gruppo A6 oreOgni 3 anni

Cosa comprende il corso di 4 ore

Il D.M. 388/2003 richiede che l’aggiornamento verta sulla capacità di intervento pratico. In 4 ore i partecipanti ripassano e sperimentano di nuovo:

  • valutazione dell’infortunato e chiamata corretta al 112;
  • rianimazione cardiopolmonare su manichino;
  • gestione di emorragie, ferite, ustioni e malori improvvisi;
  • posizione laterale di sicurezza e uso della cassetta di primo soccorso.

Gli scenari sono costruiti sulle situazioni tipiche del tuo lavoro: il malore di un cliente al banco, l’ustione in cucina, il taglio in laboratorio. Al termine rilasciamo l’attestato di aggiornamento nominativo, che rinnova la validità della formazione per un ulteriore triennio.

Come organizziamo l’aggiornamento, in pratica

  1. Censimento attestati — raccogliamo gli attestati dei tuoi addetti e individuiamo le scadenze di ciascuno.
  2. Pianificazione — scegli tra le sessioni in aula a calendario o un corso dedicato nella tua sede, anche per piccoli gruppi: portiamo noi manichini e materiale didattico.
  3. Erogazione e attestato — 4 ore di esercitazioni pratiche guidate, con consegna dell’attestato al termine.
  4. Scadenzario — registriamo la nuova scadenza triennale e ti avvisiamo prima del prossimo rinnovo.

Perché scegliere noi

  • Istruttori qualificati con esperienza in emergenza sanitaria e didattica pratica.
  • Corsi in aula a calendario oppure direttamente nella tua sede, anche per piccoli gruppi.
  • Scadenzario gratuito: ti avvisiamo noi quando si avvicina il rinnovo triennale.
  • Gestione completa degli obblighi formativi con un unico referente: dal primo soccorso ai corsi antincendio, fino alla formazione lavoratori generale e specifica. Trovi il quadro completo nella pagina dei corsi di primo soccorso.

Un attestato scaduto equivale a un addetto non formato: il datore di lavoro risulta inadempiente rispetto agli obblighi del D.Lgs 81/2008, sanzionati con arresto o ammenda. Nelle attività aperte al pubblico — negozi, bar, ristoranti, strutture ricettive — la squadra di primo soccorso in regola conta doppio, perché l’emergenza può riguardare anche i clienti: è uno dei temi che curiamo di più nei settori del commercio e della ristorazione.

Errori comuni da evitare

  • Contare i 3 anni dalla designazione dell’addetto anziché dalla data dell’ultimo attestato.
  • Rimandare l’aggiornamento “a dopo le ferie” e superare la scadenza: il recupero va programmato prima.
  • Aggiornare un solo addetto quando in azienda ce ne sono più di uno con date diverse: meglio un censimento unico.
  • Ignorare gli attestati dei neoassunti, che potrebbero essere già vicini alla scadenza triennale.

Domande frequenti

L’aggiornamento da 4 ore può essere fatto online?

No. Essendo dedicato alle esercitazioni pratiche, si svolge necessariamente in presenza, in aula o presso la tua azienda.

Cosa succede se supero la scadenza dei 3 anni?

L’addetto non è più in regola e il datore di lavoro risulta inadempiente rispetto agli obblighi formativi del D.Lgs 81/2008. Conviene programmare l’aggiornamento prima della scadenza; in caso di ritardo, va recuperato al più presto.

L’attestato vale se cambio azienda?

Sì, l’attestato è nominativo e resta valido fino alla scadenza triennale, purché il nuovo datore di lavoro appartenga a un gruppo compatibile (B o C).

Devo rifare il corso da 12 ore se l’attestato è scaduto da molto tempo?

Per ritardi contenuti è in genere sufficiente l’aggiornamento da 4 ore. Se sono passati molti anni, valutiamo insieme se ripartire dal corso base per garantire una reale capacità di intervento.

Rinnova ora la formazione dei tuoi addetti: richiedi un preventivo gratuito e ti proponiamo le prime date utili per l’aggiornamento, in aula o direttamente nella tua sede.

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