Le aziende di Scandicci che cercano una consulenza per la sicurezza sul lavoro hanno spesso lo stesso profilo: realtà manifatturiere di dimensioni contenute legate alla lavorazione della pelle e alla moda, laboratori artigiani, attività commerciali e di servizio, imprese di installazione e manutenzione. In tutte, il carico degli adempimenti è lo stesso previsto per le grandi organizzazioni, ma le persone che devono occuparsene sono poche e hanno altro da fare.
Il nostro lavoro a Scandicci e nel resto della provincia di Firenze parte da qui: un tecnico viene presso la sede dell’azienda, guarda come si lavora davvero e costruisce documenti e formazione su quella realtà. Gli obblighi sono quelli nazionali del D.Lgs 81/08, identici in tutta la Toscana; ciò che facciamo è renderli gestibili senza che diventino un lavoro a tempo pieno per il titolare.
I servizi per le aziende di Scandicci
- Valutazione dei rischi e documenti obbligatori. Redazione e aggiornamento del DVR e delle valutazioni specifiche che l’attività richiede: rumore delle macchine, movimentazione manuale, agenti chimici presenti in colle, solventi e prodotti di finitura, movimenti ripetitivi nelle lavorazioni di banco.
- Incarichi e nomine. Assunzione dell’incarico di RSPP esterno oppure affiancamento al datore di lavoro che sceglie di svolgerlo in proprio dopo il corso dedicato.
- Medicina del lavoro. Nomina del medico competente, definizione del protocollo di sorveglianza sanitaria e visite mediche in azienda quando gli spazi lo permettono.
- Formazione. Corso per i lavoratori con il modulo specifico calibrato sul livello di rischio dell’attività, addetti antincendio e primo soccorso, abilitazioni all’uso delle attrezzature per chi manovra carrelli o piattaforme.
- HACCP per bar, ristoranti e negozi alimentari. Manuale di autocontrollo costruito sui locali e sui processi reali, formazione degli alimentaristi secondo il requisito regionale aggiornato, che verifichiamo noi prima di programmare il corso.
- Analisi delle acque. Controlli sull’acqua potabile e, per le strutture con impianti idrici complessi, valutazione e campionamenti legionella.
Come si svolge il servizio
- Primo contatto. Ci racconti attività, numero di addetti, attrezzature e documenti già in tuo possesso. Da qui capiamo cosa manca e cosa è solo da aggiornare.
- Sopralluogo in azienda. Un tecnico viene a Scandicci presso i tuoi locali: osserva postazioni, macchine, depositi, vie di esodo e prodotti chimici utilizzati, e raccoglie le informazioni necessarie alla valutazione.
- Documenti. Redigiamo il DVR e le valutazioni collegate, predisponiamo le nomine e, se serve, il piano di autocontrollo alimentare. Ogni documento riporta misure concrete e attuabili, non prescrizioni generiche.
- Formazione e visite mediche. Programmiamo i corsi per i lavoratori e gli incarichi di emergenza; il medico competente definisce il protocollo e organizza le visite, in azienda o in struttura convenzionata.
- Gestione delle scadenze. Aggiornamenti formativi, visite periodiche, analisi e revisioni documentali entrano in uno scadenzario che seguiamo noi: ti avvisiamo prima che qualcosa scada, non dopo.
Domande frequenti
Ho un laboratorio con tre dipendenti: cosa devo avere?
Come minimo il documento di valutazione dei rischi, le nomine degli addetti alle emergenze, la formazione generale e specifica dei lavoratori e, se i rischi lo richiedono, il medico competente con le relative visite. Se usi colle o solventi va valutata anche l’esposizione ad agenti chimici.
Quanto dura il sopralluogo e devo fermare la produzione?
No, il sopralluogo si svolge durante la normale attività: serve proprio a vedere come si lavora. Per una realtà piccola bastano poche ore, durante le quali il tecnico raccoglie informazioni e fotografie e parla con chi opera sulle macchine.
Se assumo un lavoratore a metà anno, cosa devo fare?
La formazione va garantita prima che il lavoratore inizi effettivamente a operare, e va attivata la visita medica preventiva se il ruolo rientra nella sorveglianza sanitaria. Il documento di valutazione va rivisto se la nuova mansione introduce rischi non ancora considerati.
Seguite anche chi lavora spesso fuori sede, presso clienti?
Sì. Le lavorazioni svolte presso terzi vanno considerate nella valutazione, insieme ai documenti di coordinamento richiesti quando si opera all’interno di un’altra azienda.
Vuoi sapere a che punto sei? Richiedi un preventivo descrivendo la tua attività: ricevi l’elenco degli adempimenti che ti riguardano. Le altre pagine vicine sono Sesto Fiorentino ed Empoli.