Le aziende informatiche si percepiscono come ambienti a rischio quasi nullo, e per la parte di sviluppo software è quasi vero. Il quadro cambia appena si entra in una sala macchine: la sicurezza sul lavoro aziende informatiche deve fare i conti con quadri elettrici e UPS, microclima freddo, rumore continuo dei gruppi di raffreddamento, movimentazione di rack e impianti di spegnimento a gas.
Assistiamo software house, system integrator, società di assistenza IT e gestori di data center con una consulenza sicurezza aziende informatiche che tiene insieme due mondi: l’ufficio, dove il tema è il videoterminale, e l’ambiente tecnico, dove contano rischio elettrico e interventi in reperibilità. Aggiungi il personale in trasferta dai clienti e gli obblighi si allargano.
I nostri servizi per aziende ICT e data center
- Sicurezza sul lavoro per aziende informatiche: DVR, valutazione del rischio elettrico e delle attività su impianti, videoterminali, rumore e microclima delle sale, nomina dell’RSPP esterno.
- Medicina del lavoro per aziende informatiche: medico competente, visite per videoterminalisti e protocolli specifici per i tecnici di sala e per il lavoro notturno.
- Formazione obbligatoria: corsi per lavoratori, preposti e dirigenti, antincendio, primo soccorso e attrezzature. Catalogo completo nei corsi.
Gli obblighi principali di un’azienda ICT
| Adempimento | Quando serve |
|---|---|
| DVR e valutazione videoterminali | Sempre, dal primo lavoratore |
| Valutazione del rischio elettrico | Se il personale opera su quadri, UPS o apparati sotto tensione |
| Qualifica PES/PAV/PEI secondo CEI 11-27 | Per chi esegue lavori elettrici |
| Valutazione del rumore secondo UNI EN ISO 9612 | Se il personale staziona in sala macchine |
| Verifica impianti di terra secondo DPR 462/2001 | Periodicamente, tramite organismo abilitato |
I rischi che non ti aspetti in un data center
- Rischio elettrico: quadri in tensione, batterie degli UPS, gruppi elettrogeni, arco elettrico
- Microclima: sale mantenute a temperature basse con forte ventilazione, spesso presidiate per ore
- Rumore: chiller, ventole e gruppi di continuità generano un livello continuo da valutare
- Movimentazione manuale dei carichi: server, batterie e bobine di cavo pesano più di quanto sembri
- Lavori in quota e spazi angusti: cablaggi a soffitto, pavimenti galleggianti, cunicoli tecnici
- Spegnimento a gas inerte: procedure di allarme, evacuazione e rientro in sala
- Lavoro notturno, reperibilità e trasferte presso le sedi dei clienti
Perché affidarti a noi
Un unico referente per sicurezza sul lavoro e medicina del lavoro evita il disallineamento tra chi redige il DVR e chi definisce il protocollo sanitario, frequente proprio per i tecnici di campo. Il nostro modo di lavorare è spiegato in come lavoriamo. Seguiamo con lo stesso metodo settori vicini come impiantisti e installatori e call center e telemarketing.
Domande frequenti
I nostri sviluppatori lavorano da remoto: cambia qualcosa?
Gli obblighi restano. Il DVR deve considerare anche il lavoro agile, con informativa sui rischi della postazione e sull’uso corretto delle attrezzature.
Chi entra in sala macchine deve avere una qualifica particolare?
Se esegue lavori elettrici sì: la norma CEI 11-27 richiede il riconoscimento come PES, PAV o PEI da parte del datore di lavoro, su formazione ed esperienza documentate.
I tecnici che intervengono dai clienti sono coperti dal nostro DVR?
Il tuo DVR deve valutare anche le attività fuori sede. Nelle attività in appalto entrano poi in gioco il DUVRI e il coordinamento previsti dal D.Lgs 81/2008.
Vuoi un quadro chiaro degli obblighi che riguardano la tua azienda, uffici e sale tecniche comprese? Richiedi un preventivo gratuito: valutiamo attività, sedi e mansioni.