Il DVR di una tipografia non può essere quello di un’officina generica né quello di un ufficio. Nel settore grafico convivono un rischio chimico reale — inchiostri, vernici, soluzioni di bagnatura, solventi di lavaggio — un’esposizione al rumore che in reparto stampa supera spesso le soglie d’azione, attrezzature ad alto potenziale di danno come la taglierina a ghigliottina, e una movimentazione di carta che mette sotto pressione la schiena degli addetti. Chi valuta questi rischi con un modello standard se ne accorge davanti a un infortunio o a un’ispezione.
Ci occupiamo di tutti gli adempimenti di sicurezza sul lavoro per tipografie, litografie, serigrafie e centri stampa digitali: documenti, nomine, formazione e aggiornamenti, con un referente unico che conosce il ciclo produttivo grafico.
Cosa comprende il servizio
- DVR — Documento di Valutazione dei Rischi costruito sul tuo ciclo di lavorazione: rischio chimico, rumore, vibrazioni dove presenti, attrezzature di stampa, taglio e allestimento, movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi in legatoria, videoterminali in prestampa, incendio ed eventuale presenza di atmosfere esplosive nei depositi di solventi.
- Valutazioni specifiche richieste quando il rischio è presente: rumore secondo la UNI EN ISO 9612, agenti chimici pericolosi, radiazioni ottiche artificiali per gli essiccatori UV, stress lavoro-correlato.
- Incarico di RSPP esterno oppure affiancamento al titolare che assume il ruolo di datore di lavoro RSPP con il corso dedicato.
- Nomine e organigramma: addetti antincendio, addetti al primo soccorso, RLS, preposti di reparto.
- Piano di emergenza ed evacuazione, in un’attività con carico d’incendio elevato per la presenza di carta e prodotti infiammabili.
- Formazione completa: generale e specifica, antincendio, primo soccorso secondo il D.M. 388/2003, abilitazione alle attrezzature per carrelli e piattaforme.
- Gestione delle scadenze: aggiornamenti formativi, verifiche periodiche, revisione del DVR quando cambia il parco macchine.
I rischi da valutare in tipografia
| Rischio | Dove si presenta | Cosa serve |
|---|---|---|
| Chimico | Inchiostri, bagnatura, lavaggi, vernici | Valutazione agenti chimici con schede dati di sicurezza, aspirazione, DPI adeguati |
| Rumore | Reparto stampa, piegatrici, cucitrici | Rilievi fonometrici, DPI uditivi, misure tecniche e organizzative |
| Meccanico | Taglierina a ghigliottina, cilindri, piegatrici | Verifica di ripari e comandi a due mani, procedure, formazione degli addetti |
| Movimentazione carichi | Magazzino carta, cambio bobine, risme | Valutazione MMC, ausili meccanici, formazione |
| Incendio ed esplosione | Deposito carta e solventi | Piano di emergenza, gestione dei depositi, valutazione ATEX se ricorrono le condizioni |
| Videoterminali | Prestampa, grafica, amministrazione | Valutazione delle postazioni e sorveglianza sanitaria per chi supera la soglia |
Come si svolge
- Sopralluogo tecnico che segue il flusso: arrivo carta, prestampa, lastre, stampa, lavaggi, taglio, allestimento, spedizione.
- Raccolta documentale: schede dati di sicurezza dei prodotti chimici in uso, manuali e dichiarazioni di conformità delle macchine, verbali di verifica, attestati.
- Misure strumentali dove servono, in particolare per il rumore, e valutazione del rischio chimico sulle sostanze effettivamente impiegate.
- Redazione o revisione del DVR e delle valutazioni specifiche, firmata dai tecnici incaricati.
- Piano di adeguamento diviso tra interventi urgenti, migliorativi e programmabili.
- Gestione continuativa: aggiornamento a ogni nuova macchina, nuovo prodotto chimico o nuova mansione, e presidio dello scadenzario.
Errori comuni nelle aziende grafiche
- Rischio chimico liquidato con l’archivio delle schede: raccogliere le SDS non è una valutazione. Servono sostanze realmente usate, quantità, tempi di esposizione, ventilazione e DPI coerenti.
- Rumore mai misurato: in molte tipografie l’esposizione supera le soglie d’azione, ma senza rilievi non si sceglie il DPI giusto né si attiva la sorveglianza sanitaria dovuta.
- Taglierina senza formazione dedicata: la ghigliottina è responsabile di infortuni gravissimi alle mani. Ripari e doppio comando vanno verificati, e chi la usa va formato e autorizzato.
- Macchine con ripari esclusi per velocizzare i cambi lavoro: è la causa più frequente di infortunio in reparto e la contestazione più immediata in caso di controllo.
- Solventi stoccati male: contenitori aperti, stracci imbevuti abbandonati, depositi senza ventilazione. Un problema di incendio prima ancora che di igiene industriale.
- Formazione generica: il settore grafico richiede la specifica al livello di rischio corretto, non il modulo pensato per gli uffici.
DVR assente, mancata nomina dell’RSPP e formazione omessa sono puniti penalmente dal D.Lgs 81/2008 a carico del datore di lavoro; l’uso di attrezzature non conformi può portare fino alla sospensione dell’attività.
Domande frequenti
Una tipografia con tre dipendenti deve valutare il rischio chimico?
Sì, se sono presenti inchiostri, soluzioni di bagnatura o prodotti di lavaggio, cioè praticamente sempre. La valutazione può concludere che il rischio è basso per la sicurezza e irrilevante per la salute, ma quella conclusione va motivata, non presunta.
Il rumore va misurato o si può stimare?
Si può partire da dati di letteratura solo in casi semplici. Con macchine da stampa, piegatrici e cucitrici in funzione, la misura fonometrica secondo la UNI EN ISO 9612 è l’unica strada per avere valori difendibili e per calibrare i DPI uditivi.
Serve il DUVRI se entrano terzisti o manutentori?
Sì, quando affidi lavori all’interno della tua azienda a imprese o lavoratori autonomi devi verificare l’idoneità tecnico-professionale e cooperare sui rischi da interferenza, formalizzando il coordinamento. Vale anche per l’assistenza tecnica sulle macchine.
Il grafico in prestampa è un videoterminalista?
Se usa il videoterminale in modo sistematico per almeno venti ore settimanali sì, con obblighi su postazione, pause e sorveglianza sanitaria. Nelle aziende grafiche capita spesso che le mansioni siano miste: va verificato sui tempi reali.
Il DVR va rifatto se cambio una macchina da stampa?
Va aggiornato. Un nuovo impianto cambia rumore, rischio chimico, layout e procedure: la norma impone la rielaborazione della valutazione in caso di modifiche significative del processo produttivo. Il quadro completo dei servizi per il settore è nella pagina tipografie e aziende grafiche, mentre gli aspetti sanitari sono trattati nella medicina del lavoro per tipografie.
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