Corsi di formazione

Corso preposti e addetti alla segnaletica stradale nei cantieri

Corso preposti e addetti alla segnaletica stradale nei cantieri: 8-12 ore, con attestato valido su tutto il territorio nazionale. In aula, in azienda o online.

Chi lavora su una strada aperta al traffico ha davanti un rischio che non dipende da lui: il veicolo che arriva. Posare un cantiere stradale significa costruire, con coni, transenne, cartelli e segnali luminosi, un percorso che gli automobilisti capiscano in pochi secondi e alla velocità con cui viaggiano. Quando la segnaletica è incompleta, montata nell’ordine sbagliato o rimossa nella sequenza sbagliata, il cantiere diventa una trappola per chi ci lavora dentro e per chi ci transita accanto.

Per questo la formazione degli addetti e dei preposti alle attività di pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale è regolata da un decreto interministeriale specifico, richiamato dal D.Lgs 81/2008. Il nostro percorso dura 8 ore per gli addetti e 12 ore per i preposti, con una parte pratica che si svolge su un tratto simulato: si monta e si smonta davvero un cantiere, perché la sequenza delle operazioni è il cuore della materia e non si impara con le diapositive.

Cosa comprende il percorso

  • Quadro normativo: obblighi del datore di lavoro e del preposto, rapporto con il Codice della Strada e con il relativo regolamento, ruolo dell’ente proprietario della strada e delle ordinanze che autorizzano l’occupazione.
  • Tipologie di cantiere: cantieri fissi e mobili, di breve e lunga durata, su strade urbane, extraurbane e a carreggiate separate.
  • Schemi segnaletici: lettura e applicazione degli schemi previsti, distanze di preavviso, lunghezza delle zone di transizione, restringimenti e deviazioni.
  • Segnaletica temporanea: cartelli di pericolo e di prescrizione, delineatori, coni e barriere, segnali luminosi e a messaggio variabile, sistemi di deviazione.
  • Sequenza di installazione e rimozione: da dove si parte, in che verso si procede, come ci si protegge durante la posa, perché lo smontaggio è la fase statisticamente più critica.
  • Movieri e regolazione manuale del traffico: posizionamento, gestualità, uso della paletta, coordinamento fra due movieri, semafori temporanei.
  • Dispositivi di protezione individuale ad alta visibilità: classi degli indumenti, condizioni notturne e di scarsa visibilità, manutenzione e sostituzione dei capi.

Squadre e ruoli coinvolti

Il corso è destinato al personale delle imprese stradali, alle squadre che aprono scavi su sede stradale per reti e sottoservizi, agli operatori del verde impegnati su banchine e rotatorie, alle imprese edili che occupano parte della carreggiata, alle società di segnaletica orizzontale e verticale. La versione da 12 ore riguarda chi coordina la squadra sul posto: è il preposto che decide se le condizioni consentono di iniziare, sorveglia la posa e ferma l’attività quando il quadro cambia.

Programma per moduli

  1. Modulo giuridico — norme di riferimento, autorizzazioni e ordinanze, responsabilità nella catena impresa-ente proprietario-committente.
  2. Modulo tecnico — classificazione delle strade, velocità di progetto, calcolo delle distanze fra i segnali, scelta degli schemi in base al tipo di intervento.
  3. Modulo organizzativo — composizione della squadra, mezzi di protezione del cantiere, veicoli operativi e loro posizionamento come barriera.
  4. Modulo comportamentale — attraversamenti, spostamenti a piedi nell’area, gestione dei conducenti indisciplinati, lavoro notturno e affaticamento.
  5. Modulo emergenza — cosa fare in caso di investimento, di urto contro le protezioni o di improvviso peggioramento meteo, allertamento dei soccorsi in ambito stradale.

Prova pratica e verifica

L’esercitazione occupa metà del monte ore. I partecipanti ricevono uno scenario — per esempio uno scavo su strada urbana a doppio senso — e devono scegliere lo schema, calcolare le distanze, montare i segnali nella sequenza corretta e poi rimuoverli. Il docente interviene sugli errori nel momento in cui accadono: preavviso troppo vicino, segnale instabile, operatore che attraversa fuori dalla zona protetta. La verifica finale combina un test scritto con l’osservazione della prova pratica; l’attestato riporta profilo (addetto o preposto), ore e contenuti. L’aggiornamento è previsto con cadenza quadriennale e va registrato nello scadenzario della formazione.

ProfiloDurataFocus del programmaProva richiesta
Addetto alla posa8 oreMontaggio, presidio e rimozione dei dispositiviInstallazione guidata di uno schema
Preposto di squadra12 oreScelta dello schema, sorveglianza, potere di interruzionePianificazione e correzione di un cantiere errato
MoviereInserito nel percorso addettiGestualità, posizione, coordinamentoSimulazione di senso unico alternato
AggiornamentoCadenza quadriennaleNovità normative, analisi di incidenti realiDiscussione di casi

Errori che vediamo più spesso

  • Cantiere montato partendo dal punto di lavoro anziché dal preavviso: la squadra resta esposta al traffico per tutta la posa.
  • Distanze ridotte “perché tanto qui rallentano tutti”: le distanze dipendono dalla velocità consentita, non dalle abitudini locali.
  • Coni utilizzati come barriera: delimitano, non proteggono. Servono dispositivi con funzione di contenimento quando il rischio lo richiede.
  • Segnali lasciati in opera a lavori finiti: oltre a essere una violazione, abitua gli automobilisti a ignorare la segnaletica temporanea.
  • Indumenti ad alta visibilità sporchi o scoloriti: il potere retroriflettente si esaurisce e di notte l’operatore diventa invisibile.
  • Nessun coordinamento con l’ente proprietario: l’ordinanza contiene prescrizioni che vincolano orari, corsie e deviazioni.

Domande frequenti

Il corso è obbligatorio anche per interventi di pochi minuti?

Sì. La durata dell’intervento riduce l’esposizione ma non elimina l’obbligo formativo: anche una sostituzione rapida di un chiusino richiede la corretta protezione dell’area e personale formato a realizzarla.

Chi svolge il ruolo di moviere deve avere una qualifica a parte?

La funzione è trattata all’interno del percorso per addetti, con esercitazione dedicata. Ciò che conta è che l’operatore sappia dove collocarsi, come farsi vedere e come coordinarsi con l’altro capo del tratto regolato.

Vale per i cantieri edili che occupano il marciapiede?

Certamente. Ogni volta che l’area di lavoro interferisce con la circolazione di veicoli o pedoni si applicano le regole della segnaletica temporanea, che vanno raccordate con il piano di sicurezza del cantiere e con il lavoro del coordinatore per la sicurezza.

Che rapporto c’è con la formazione generale sulla sicurezza?

Sono percorsi distinti e cumulativi: questo corso approfondisce un rischio particolare, mentre restano dovuti i moduli generali e specifici e, per chi coordina, il corso per preposti.

Possiamo svolgerlo direttamente nel nostro piazzale?

È la soluzione che consigliamo. Un’area aziendale sgombra permette di allestire lo scenario con i vostri dispositivi reali, che sono quelli che la squadra userà il giorno dopo.

Allestiamo l’esercitazione con i tuoi dispositivi

Indicaci quante persone devono essere formate come addetti e quante come preposti, e su quali tipi di strada intervenite abitualmente: prepariamo lo scenario di esercitazione su misura e ti inviamo date e preventivo gratuito. Trovi gli altri percorsi tecnici nella pagina altri corsi e le regole generali di riferimento in normative sulla sicurezza.

Servizi correlati

Vuoi mettere in regola la tua azienda? Richiedi un preventivo gratuito
Richiedi preventivo