Il Lodigiano è un territorio agricolo e agroalimentare attraversato da grandi direttrici di traffico, e questo ne ha fatto anche un’area di magazzini, piattaforme distributive e imprese di trasporto. Accanto a cascine, allevamenti e laboratori di trasformazione trovano spazio attività artigianali, officine, commercio e servizi. Ne deriva una domanda di sicurezza sul lavoro molto concreta, centrata su mezzi in movimento, movimentazione dei carichi, macchine e igiene delle produzioni alimentari.
Assistiamo le imprese di Lodi e provincia su tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs 81/08 e sulle normative collegate in materia di alimenti e acque. I tecnici e i medici del lavoro operano presso la sede del cliente: sopralluoghi in azienda, visite mediche in sede, corsi organizzati sui turni di lavoro.
I settori che seguiamo a Lodi e provincia
- Logistica e trasporti — Carrelli elevatori e transpallet, interferenze tra mezzi e pedoni nelle aree di manovra, stabilità delle scaffalature, ribalte di carico, movimentazione manuale e lavoro su turni, anche notturni.
- Agricoltura — Macchine operatrici, rischio di ribaltamento, contatto con animali, rischio biologico, prodotti fitosanitari e ambienti confinati come silos e vasche.
- Industria alimentare — Linee di lavorazione e confezionamento, celle frigorifere, pavimenti bagnati, gesti ripetitivi e catena documentale dell’autocontrollo.
- Commercio e negozi — Scarico merci, magazzino, scale, gestione delle emergenze con clientela presente.
- Imprese di pulizie e multiservizi — Prodotti chimici, lavoro presso terzi, spostamenti e frammentazione degli orari.
I servizi disponibili
- Sicurezza sul lavoro: redazione del DVR, valutazioni specifiche, RSPP esterno, supporto nelle nomine e nei documenti per gli appalti.
- Medicina del lavoro: medico competente, sorveglianza sanitaria, visite mediche in azienda anche per il personale su turni.
- HACCP: manuale, procedure, corsi e formazione degli alimentaristi conforme al requisito regionale.
- Analisi acque: potabilità, controlli su approvvigionamenti autonomi, legionella.
- Corsi: lavoratori, preposti, antincendio, primo soccorso, attrezzature.
Come lavoriamo sul territorio
| Fase | In pratica |
|---|---|
| Sopralluogo in sede | Analisi di aree di manovra, magazzini, reparti e locali di lavorazione |
| Documenti | DVR, valutazioni specifiche, nomine, piano di autocontrollo dove serve |
| Formazione | Sessioni per squadre e turni, comprese le abilitazioni alle attrezzature |
| Visite mediche | Programmate in azienda, con laboratorio convenzionato per gli esami strumentali |
| Scadenzario | Calendario unico di rinnovi, verifiche periodiche e campionamenti |
Un capitolo a parte riguarda gli appalti: nei magazzini e negli stabilimenti entrano abitualmente autisti, manutentori, imprese di pulizia e squadre esterne. Ogni volta che un’impresa terza opera all’interno dei tuoi spazi vanno verificati i suoi requisiti tecnico-professionali, vanno fornite le informazioni sui rischi presenti e va gestito il rischio da interferenza con il documento previsto dalla norma. È un adempimento spesso trascurato e sistematicamente verificato in caso di controllo o di infortunio che coinvolga personale esterno.
Nelle realtà logistiche il punto critico è la convivenza tra mezzi e persone: layout, viabilità interna, segnaletica orizzontale e procedure di carico contano quanto i documenti, e vanno verificati sul posto. Nelle aziende agricole e alimentari pesa invece la stagionalità, che impone di programmare formazione e visite prima dell’ingresso del personale temporaneo. Il metodo con cui seguiamo entrambe le situazioni è descritto in come lavoriamo.
Domande frequenti
Nel mio magazzino ci sono scaffalature e carrelli: cosa devo controllare oltre alla formazione degli operatori?
La valutazione deve considerare la viabilità interna e la separazione tra percorsi pedonali e mezzi, la stabilità e la portata delle scaffalature con relativa segnalazione, lo stato di manutenzione dei carrelli e l’illuminazione delle aree di manovra. Gli operatori devono avere l’abilitazione specifica prevista per l’attrezzatura utilizzata e ricevere addestramento sul mezzo effettivamente in uso.
La mia azienda si rifornisce da un pozzo: l’acqua può essere usata liberamente?
No. Se l’acqua è destinata al consumo umano o entra in contatto con alimenti, chi la fornisce all’interno dell’azienda ne risponde e deve garantirne la conformità ai requisiti di legge tramite controlli analitici periodici, secondo quanto previsto dal D.Lgs 18/2023. Il piano di campionamento va definito in base all’uso e all’impianto.
Ho un agriturismo con somministrazione: quali documenti servono?
Servono contemporaneamente il fronte sicurezza — DVR, nomine, formazione dei lavoratori e degli addetti alle emergenze — e il fronte alimentare, con manuale di autocontrollo tarato sulle preparazioni effettivamente svolte e personale formato. Se ci sono camere e impianti idrici con periodi di inutilizzo si aggiunge la valutazione del rischio legionella.
Cosa devo fare subito se un dipendente si infortuna?
Prestare soccorso attivando gli addetti designati, mettere in sicurezza l’area ed effettuare le comunicazioni previste dalla normativa assicurativa nei termini stabiliti. Sul piano della prevenzione, l’evento va analizzato per capire se le misure adottate erano adeguate: un infortunio significativo è una delle circostanze che impongono di rivedere la valutazione dei rischi.
Vuoi capire quali adempimenti mancano alla tua impresa nel Lodigiano? Richiedi un preventivo: dopo una prima verifica dei documenti ti diciamo con chiarezza cosa è in regola, cosa va aggiornato e con quale priorità intervenire.
Se stai avviando ora l’attività, la guida agli adempimenti per la nuova azienda riepiloga l’ordine corretto delle cose da fare.