Dove operiamo

Consulenza sicurezza sul lavoro a Faenza

Sicurezza sul lavoro, medicina del lavoro, HACCP e analisi acque per le aziende di Faenza (Ravenna). Sopralluoghi e visite mediche direttamente in sede.

Occuparsi di sicurezza sul lavoro a Faenza significa confrontarsi con un tessuto produttivo dove convivono la lavorazione della ceramica, la meccanica, l’edilizia, l’agricoltura e la trasformazione dei prodotti agricoli, insieme a commercio, ristorazione e servizi. Ogni comparto porta rischi propri: polveri e materie prime nei laboratori ceramici, macchine e sollevamenti in officina, lavori in quota nei cantieri, agenti chimici e microclima nelle lavorazioni alimentari.

Seguiamo le imprese di Faenza e della provincia di Ravenna su documenti, formazione, sorveglianza sanitaria e analisi di laboratorio, con un unico riferimento per tutti gli adempimenti. Tecnici e medici del lavoro operano presso la sede del cliente: il sopralluogo è la base di ogni valutazione, e i corsi si svolgono dove si lavora davvero.

I servizi per le aziende di Faenza

Come si svolge il servizio

  1. Inquadramento. Ricostruiamo il ciclo di lavorazione, le mansioni e le attrezzature in uso, verificando quali documenti esistono già.
  2. Sopralluogo. Guardiamo i reparti in funzione: postazioni, impianti di aspirazione, stoccaggio delle materie prime, forni e apparecchi in pressione, quadri elettrici, vie di fuga.
  3. Valutazione dei rischi. Redigiamo il DVR e le valutazioni di dettaglio; dove serve programmiamo campionamenti o rilievi strumentali.
  4. Piano di miglioramento. Interventi tecnici, procedure e dispositivi di protezione vengono elencati con priorità e responsabili.
  5. Formazione e addestramento. Ogni figura riceve il percorso che le compete, con prova pratica sulle attrezzature aziendali.
  6. Sorveglianza sanitaria e scadenzario. Visite, accertamenti e rinnovi documentali entrano in un calendario condiviso, gestito come indicato in come lavoriamo.

Domande frequenti

Chi lavora esposto a polveri deve fare accertamenti sanitari particolari?

Il protocollo lo definisce il medico competente in base alla sostanza, alla concentrazione e ai tempi di esposizione. Nelle lavorazioni che generano polveri sono frequenti gli accertamenti sulla funzionalità respiratoria, associati a misure tecniche di abbattimento alla fonte e a dispositivi di protezione adeguati.

Il paranco e il carroponte vanno verificati periodicamente?

Gli apparecchi di sollevamento rientrano fra le attrezzature soggette a verifiche periodiche a cura di soggetti abilitati, oltre alla manutenzione ordinaria a carico dell’azienda. I verbali vanno conservati e collegati al registro di manutenzione.

Il capo reparto deve fare un corso a parte?

Sì. Chi sovrintende e vigila sull’attività dei lavoratori è un preposto e deve ricevere una formazione aggiuntiva rispetto a quella dei lavoratori, con aggiornamento periodico. Il ruolo va anche individuato formalmente: vedi corsi preposti e dirigenti.

Chi può intervenire sui quadri elettrici in reparto?

Solo personale con formazione e riconoscimento adeguati al tipo di lavoro elettrico, secondo la norma tecnica CEI 11-27. L’azienda deve inoltre assicurare la verifica periodica degli impianti di messa a terra prevista dal DPR 462/2001.

Per capire quali adempimenti mancano nella tua azienda, richiedi un preventivo gratuito indicando lavorazioni, attrezzature e numero di addetti.

Trovi questa scheda nell’area della provincia di Ravenna, nella regione Emilia-Romagna. Da consultare anche Lugo e Cervia.

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