La consulenza per la sicurezza sul lavoro a Velletri si rivolge a un tessuto in cui l’agricoltura e la filiera vitivinicola hanno un peso rilevante, accanto a laboratori di trasformazione alimentare, esercizi commerciali, ristorazione, artigianato e imprese edili. È un contesto in cui convivono due famiglie di obblighi: quelli del D.Lgs 81/08 per la tutela di chi lavora e quelli dell’autocontrollo alimentare per chi produce, trasforma o somministra.
Nel comune, in provincia di Roma, il periodo di maggiore criticità è quello dei picchi stagionali: raccolta, lavorazione e vendita concentrano assunzioni brevi e ore di lavoro intense, spesso con l’uso di macchine e mezzi. Formazione e visite mediche devono essere completate prima che il lavoratore entri in attività, e questo richiede di programmarle con qualche settimana di anticipo rispetto all’avvio della campagna.
I servizi per le aziende di Velletri
- Sicurezza sul lavoro: DVR e valutazioni specifiche su macchine agricole, movimentazione manuale, rumore, agenti chimici e lavoro in ambienti confinati come vasche e serbatoi. Panoramica in sicurezza sul lavoro.
- Incarichi: RSPP esterno o supporto al titolare che assume direttamente il ruolo.
- Medicina del lavoro: nomina del medico competente e visite mediche in azienda, organizzabili in giornate dedicate per visitare più stagionali insieme.
- HACCP: manuale di autocontrollo per laboratori, cantine, punti vendita e attività di somministrazione, con formazione per alimentaristi.
- Analisi delle acque: controlli di potabilità sull’acqua di pozzi e serbatoi utilizzata nelle lavorazioni o per il consumo umano.
- Corsi: abilitazioni per le attrezzature, a partire da trattori e macchine operatrici, oltre a formazione dei lavoratori, antincendio e primo soccorso. Catalogo nella pagina corsi.
Per i rischi di comparto: agricoltura, industria alimentare e ristorazione.
Come si svolge il servizio
- Contatto. Definiamo attività svolte, mezzi e attrezzature in uso, numero di addetti fissi e stagionali previsti, documentazione esistente.
- Sopralluogo. Il tecnico visita l’azienda: aree di lavorazione, rimessaggio di mezzi e prodotti, magazzini, locali di trasformazione e vendita.
- Priorità. Restituiamo l’elenco degli interventi in ordine di urgenza, tenendo conto del calendario delle lavorazioni stagionali.
- Documenti. DVR e valutazioni specifiche; per le attività alimentari, manuale di autocontrollo con le schede di registrazione da usare ogni giorno.
- Formazione. Corsi e abilitazioni programmati prima dell’avvio della stagione, con prove pratiche sui mezzi effettivamente utilizzati.
- Visite mediche. Il medico competente svolge le visite nella sede aziendale; per gli accertamenti strumentali ci si appoggia a strutture convenzionate.
- Verifiche periodiche e scadenze. Analisi delle acque, campionamenti previsti dal piano di autocontrollo, rinnovi dei corsi e revisioni del DVR, tutti gestiti a scadenzario.
Domande frequenti
Chi guida il trattore in azienda deve avere un’abilitazione specifica?
Sì. Per trattori e diverse macchine operatrici è prevista un’abilitazione con parte teorica e prova pratica, soggetta ad aggiornamento periodico. È distinta dalla patente di guida e va accompagnata dall’addestramento sul mezzo effettivamente utilizzato.
Assumo lavoratori per la raccolta per poche settimane: devo formarli comunque?
Sì. La brevità del contratto non riduce gli obblighi: formazione generale e specifica, addestramento sulle attrezzature, consegna dei DPI e, dove previsto, visita medica devono precedere l’avvio in mansione.
Uso l’acqua di un pozzo per lavare i prodotti e nel laboratorio: che analisi servono?
Quando l’acqua entra in contatto con gli alimenti, occorre dimostrarne l’idoneità con analisi periodiche inserite nel piano di controllo interno e richiamate nel manuale di autocontrollo. Definiamo noi parametri e frequenze in base all’uso e all’impianto.
Ho una cantina con vasche e serbatoi: ci sono rischi particolari?
Sì, e sono tra i più gravi. L’accesso a vasche, serbatoi e locali interrati rientra tra le attività in ambienti sospetti di inquinamento o confinati: servono procedure scritte, personale formato e addestrato, sistemi di controllo dell’atmosfera e presenza di personale di sorveglianza esterno all’ambiente.
Il quadro provinciale è nella pagina Roma e quello regionale nella pagina Lazio. Per organizzare corsi e visite prima della prossima stagione, richiedi un preventivo.