Roma e la sua provincia concentrano una quantità di imprese senza confronti nel Lazio, ma con una composizione molto particolare: pochissime grandi fabbriche e moltissime realtà di servizio, studi professionali, esercizi commerciali, strutture ricettive e della ristorazione, cooperative di servizi, imprese di pulizia e manutenzione, piccole aziende artigiane. Sono attività che spesso si percepiscono come “a basso rischio” e che, proprio per questo, arrivano alle verifiche con documentazione ferma a diversi anni prima, attestati scaduti e nomine mai formalizzate.
Il territorio, però, non è solo la città. Attorno alla capitale si distribuiscono aree produttive e logistiche, il litorale con il suo turismo stagionale, i centri collinari con artigianato ed edilizia, l’agricoltura dei Castelli e delle campagne a nord. Per questo la consulenza cambia forma a seconda dell’interlocutore: un ufficio con dieci videoterminalisti, un magazzino con carrelli elevatori e un ristorante con cucina interna hanno tre percorsi diversi, anche se la norma di riferimento è la stessa. Operiamo raggiungendo la sede del cliente con tecnici della sicurezza e medici competenti, senza chiedere all’azienda di spostarsi.
I settori che seguiamo a Roma e provincia
- Uffici, studi professionali e attività terziarie. Rischio da videoterminale, illuminazione e microclima, stress lavoro-correlato, gestione delle emergenze in edifici condivisi con altre attività. Spesso manca il piano di emergenza coordinato o la formazione degli addetti. Vedi uffici e studi professionali.
- Ristorazione, bar e strutture ricettive. Ustioni e tagli, scivolamenti, movimentazione, rumore in cucina, lavoro notturno, oltre agli obblighi di autocontrollo alimentare. È il settore in cui sicurezza e HACCP si intrecciano di più: ristorazione e turismo e hotel.
- Commercio, negozi e distribuzione. Movimentazione manuale, scaffalature, transpallet, rapine e lavoro isolato nelle aperture serali, gestione degli affollamenti. Approfondimenti in commercio e negozi e GDO e supermercati.
- Imprese di pulizie e multiservizi. Agenti chimici, lavoro in appalto presso terzi, coordinamento con i committenti e DUVRI, personale con alto turnover da formare in continuazione: imprese di pulizie e multiservizi.
- Sanità privata, studi medici e odontoiatrici. Rischio biologico, taglienti, radiazioni, sterilizzazione, sorveglianza sanitaria mirata: sanità e studi medici e studi dentistici.
- Edilizia, impiantistica e manutenzioni. Lavori in quota, elettrico, attrezzature, documenti di cantiere: edilizia e cantieri e impiantisti e installatori.
| Tipo di attività | Rischi che pesano di più | Adempimenti spesso mancanti |
|---|---|---|
| Ufficio o studio professionale | Videoterminali, stress, emergenze | Formazione specifica, addetti antincendio, visite VDT |
| Bar, ristorante, hotel | Ustioni, scivolamenti, igiene alimentare | Attestati alimentaristi, manuale aggiornato, DVR rivisto |
| Negozio e magazzino | Movimentazione, scaffalature, mezzi | Abilitazione carrelli, valutazione MMC |
| Impresa di servizi in appalto | Chimico, lavoro presso terzi | DUVRI, formazione nuovi assunti |
| Studio sanitario | Biologico, taglienti | Protocollo sanitario, vaccinazioni, smaltimento |
I servizi disponibili
Copriamo con un unico referente le quattro aree che, messe insieme, esauriscono quasi tutti gli obblighi di un’impresa: sicurezza sul lavoro (DVR, valutazioni specifiche, nomine, piani di emergenza), medicina del lavoro con visite mediche svolte in azienda, HACCP per chi tratta alimenti e analisi delle acque per chi ha pozzi, serbatoi, impianti idrici complessi o piscine. A questo si aggiunge il catalogo corsi, dalla formazione dei lavoratori all’antincendio, dal primo soccorso alle abilitazioni per le attrezzature.
Come lavoriamo sul territorio
Il primo passo è sempre un sopralluogo nella sede dell’azienda: nessun documento serio nasce da un questionario compilato a distanza. Il tecnico osserva i locali, le lavorazioni reali e le attrezzature, raccoglie i documenti già esistenti e restituisce l’elenco di ciò che manca, distinguendo l’urgente dal rinviabile. Segue la fase documentale — DVR e valutazioni specifiche, nomine, piano di emergenza — e quella formativa, organizzata in modo da non fermare l’attività: le sessioni si tengono in azienda o in aula, con i moduli in e-learning dove la normativa lo consente.
Le visite mediche si svolgono di norma nella sede aziendale, con il medico competente che raggiunge l’impresa; per gli accertamenti che richiedono strumentazione specifica ci appoggiamo a strutture convenzionate. Da lì in poi il lavoro diventa manutenzione: teniamo lo scadenzario di corsi, visite, analisi e revisioni documentali e avvisiamo prima che i termini maturino. Il metodo completo è descritto nella pagina come lavoriamo.
I comuni della provincia
Seguiamo le imprese in tutta la provincia; queste sono le pagine dedicate ai centri principali: Fiumicino, Guidonia Montecelio, Pomezia, Tivoli, Velletri, Civitavecchia, Anzio e Monterotondo.
Il quadro normativo regionale è nella pagina Lazio; lavoriamo con lo stesso metodo anche nelle province di Latina e Viterbo.
Domande frequenti
Ho più punti vendita distribuiti in città: serve un DVR per ciascuno?
Il DVR è unico per l’azienda, ma deve descrivere le condizioni reali di ogni unità produttiva: locali, attrezzature, mansioni e rischi specifici vanno riportati sede per sede. Anche gli addetti alle emergenze devono essere presenti e formati in ciascun punto vendita.
Il medico può visitare direttamente in sede?
Sì, la visita medica e gran parte degli accertamenti di base si svolgono nella sede del cliente, in un locale riservato. Solo esami particolari richiedono una struttura attrezzata, e in quel caso l’appuntamento viene organizzato da noi.
Il mio studio ha due dipendenti che stanno tutto il giorno al computer: ho obblighi?
Sì. Servono DVR con la valutazione del rischio da videoterminale, formazione generale e specifica, designazione degli addetti alle emergenze e, per chi supera le venti ore settimanali di uso del VDT, sorveglianza sanitaria con visita comprensiva del controllo della vista.
Come tenete sotto controllo le scadenze?
Ogni azienda ha uno scadenzario che raccoglie corsi, aggiornamenti, visite mediche, analisi e revisioni del DVR. Vi lavoriamo noi: quando un termine si avvicina proponiamo la data e organizziamo l’intervento, senza che l’azienda debba ricordarsene.
Hai bisogno di un quadro preciso della tua situazione? Richiedi un preventivo: indica settore, numero di addetti e sedi, e ricevi la proposta con gli interventi realmente necessari.