A Monterotondo la consulenza per la sicurezza sul lavoro si rivolge in prevalenza a piccole e medie imprese di servizio e di produzione leggera: uffici e studi professionali, laboratori, officine e attività artigiane, esercizi commerciali, bar e ristorazione, imprese di installazione e manutenzione, servizi alla persona. Sono realtà con organici contenuti, in cui il titolare segue tutto di persona e gli adempimenti finiscono facilmente in fondo alla lista.
Il rischio tipico, nel comune e nel resto della provincia di Roma, non è quindi l’infortunio spettacolare ma l’accumulo di piccole omissioni: il DVR mai aggiornato dopo un cambio di locali, gli attestati scaduti, l’addetto al primo soccorso che nel frattempo si è dimesso, la valutazione del rischio da videoterminale mai fatta perché “in ufficio non succede niente”. La consulenza serve a rimettere in ordine il quadro e poi a mantenerlo, con interventi proporzionati alla dimensione dell’azienda.
I servizi per le aziende di Monterotondo
- Sicurezza sul lavoro: DVR e valutazioni specifiche su videoterminali, movimentazione manuale, agenti chimici, stress lavoro-correlato e rischio elettrico; piano di emergenza per i locali effettivamente occupati. Panoramica in sicurezza sul lavoro.
- Incarichi: RSPP esterno oppure percorso per il titolare che assume direttamente l’incarico con il corso RSPP datore di lavoro.
- Medicina del lavoro: designazione del medico competente e impostazione del protocollo di sorveglianza sanitaria e visite svolte in azienda, anche per organici ridotti.
- HACCP: manuale di autocontrollo e formazione per alimentaristi per bar, gastronomie, laboratori e punti vendita.
- Analisi delle acque: controlli di potabilità per chi utilizza pozzi o serbatoi propri.
- Corsi: formazione dei lavoratori, antincendio, primo soccorso e abilitazioni per le attrezzature. Catalogo completo nella pagina corsi.
Per i rischi di comparto: uffici e studi professionali, commercio e negozi e impiantisti e installatori.
Come si svolge il servizio
- Contatto. Raccogliamo attività, numero di addetti, mansioni svolte e documentazione esistente, per capire da dove si parte.
- Sopralluogo. Il tecnico visita i locali: postazioni di lavoro, laboratorio o magazzino, impianti, uscite di emergenza, presidi antincendio e cassetta di primo soccorso.
- Analisi dello scoperto. Consegniamo l’elenco di ciò che manca o è scaduto, separando gli adempimenti indispensabili dagli aggiornamenti programmabili.
- Documenti e nomine. Redigiamo o aggiorniamo DVR, valutazioni specifiche, piano di emergenza e formalizziamo le designazioni.
- Formazione. Corsi organizzati in poche giornate, in azienda o in aula, con moduli in e-learning dove la normativa lo consente, per non fermare l’attività.
- Sorveglianza sanitaria. Visite in sede con il medico competente; gli accertamenti strumentali si svolgono presso strutture convenzionate.
- Mantenimento. Scadenzario di rinnovi, visite e revisioni documentali gestito da noi, con revisione del DVR a ogni cambiamento rilevante.
Domande frequenti
In ufficio si sta seduti davanti a un computer: servono davvero DVR e formazione?
Sì. Il DVR è obbligatorio per qualunque datore di lavoro con lavoratori, indipendentemente dal settore, e deve trattare i rischi reali dell’ufficio: postura, illuminazione, microclima, impianto elettrico, emergenze. La formazione generale e specifica è obbligatoria per tutti i lavoratori.
Chi usa il videoterminale per molte ore deve fare la visita medica?
Chi utilizza sistematicamente attrezzature munite di videoterminale per almeno venti ore settimanali è videoterminalista e rientra nella sorveglianza sanitaria, con visita che comprende il controllo della funzione visiva e periodicità stabilita dalla norma in base all’età e al giudizio del medico competente.
Ho cambiato sede: devo rifare i documenti?
Il trasferimento in nuovi locali comporta l’aggiornamento del DVR e del piano di emergenza, perché cambiano layout, vie di esodo, impianti e presidi. Vanno inoltre riverificate la disposizione delle postazioni e la presenza dei mezzi di estinzione.
Sto aprendo l’attività ora: qual è l’ordine giusto delle cose da fare?
Prima le nomine e la valutazione dei rischi, poi la formazione degli addetti e, per le attività alimentari, la registrazione sanitaria con il manuale di autocontrollo. La sequenza completa è descritta nella guida agli adempimenti per una nuova azienda.
Il quadro provinciale è nella pagina Roma e quello regionale nella pagina Lazio. Per capire cosa serve alla tua impresa, richiedi un preventivo.