Il tessuto economico della provincia di Matera ha una fisionomia particolare: da un lato l’ospitalità e i servizi legati al turismo culturale, cresciuti attorno al capoluogo e diffusi nei borghi della Murgia; dall’altro un’agricoltura specializzata di pianura, con ortofrutta, cerealicoltura e trasformazione, e una manifattura che ha nel mobile imbottito e nella lavorazione del legno una delle sue vocazioni riconosciute. Sono attività molto diverse fra loro, ma accomunate da un punto: quasi tutte impiegano personale stagionale o a chiamata, ed è proprio lì che si concentrano le irregolarità più frequenti in materia di formazione e sorveglianza sanitaria.
Affianchiamo le imprese di Matera e provincia su tutta la filiera degli adempimenti — sicurezza sul lavoro, medicina del lavoro, HACCP, analisi delle acque e formazione — con tecnici e medici che intervengono presso la sede operativa. Il vantaggio pratico è avere un unico interlocutore invece di quattro fornitori che non si parlano, e uno scadenzario che tiene insieme visite, corsi, analisi e revisioni documentali.
I settori che seguiamo a Matera e provincia
- Ricettività e ristorazione — hotel, case vacanza, B&B, ristoranti e bar. Convivono tre obblighi distinti: la sicurezza dei lavoratori, l’autocontrollo alimentare e il controllo degli impianti idrosanitari, dove accumuli e rami morti favoriscono la proliferazione batterica e rendono necessaria una valutazione del rischio legionella. I rischi ricorrenti per il personale sono tagli e ustioni in cucina, scivolamenti, movimentazione dei carichi e turni notturni. Vedi turismo e hotel e ristorazione.
- Agricoltura e ortofrutta — coltivazione, raccolta, lavorazione e confezionamento. Macchine agricole e rimorchi, prodotti fitosanitari, microclima severo nelle serre e nelle celle, movimentazione ripetitiva nelle linee di calibratura e forte presenza di manodopera stagionale da formare prima dell’ingresso in azienda: agricoltura e industria alimentare.
- Legno, imbottito e arredamento — segherie, falegnamerie, tappezzerie e assemblaggio. Qui pesano polveri di legno, rumore, colle e solventi con relativa valutazione del rischio chimico, macchine per la lavorazione e rischio incendio legato a materiali facilmente combustibili: legno e arredamento.
- Logistica e trasporti — magazzini, piattaforme di stoccaggio e autotrasporto a servizio delle filiere agroalimentare e manifatturiera, con rischi da carrelli elevatori, scaffalature, interferenze tra mezzi e persone e movimentazione manuale: logistica e trasporti.
- Commercio ed edilizia del recupero — esercizi di vicinato, alimentari, e imprese che operano su ristrutturazioni e manutenzioni del costruito storico, dove ponteggi, lavori in quota e polveri richiedono valutazioni dedicate: commercio e negozi ed edilizia e cantieri.
Come lavoriamo sul territorio
Il percorso è sempre lo stesso, calibrato però sulla stagionalità di molte attività locali: dove possibile concentriamo gli interventi nei mesi di minore attività, così che formazione e visite non si sovrappongano ai picchi.
- Analisi preliminare della documentazione esistente e delle mansioni effettive, per capire cosa è realmente mancante.
- Sopralluogo presso la vostra sede, con osservazione diretta di locali, attrezzature e lavorazioni: è ciò che rende il DVR coerente con quanto un ispettore troverebbe sul posto.
- Redazione dei documenti: DVR e valutazioni specifiche, nomine, eventuale incarico di RSPP esterno, manuale HACCP e protocollo di sorveglianza sanitaria.
- Formazione e visite mediche in azienda, con sessioni organizzate sul posto; per accertamenti strumentali particolari ci appoggiamo a strutture convenzionate.
- Mantenimento nel tempo: aggiornamenti periodici, campionamenti dell’acqua, revisioni del DVR a ogni cambiamento rilevante.
| Adempimento | Quando va affrontato |
|---|---|
| DVR | Prima dell’avvio dell’attività e a ogni modifica rilevante |
| Formazione generale e specifica | Prima che il lavoratore inizi la mansione, anche se stagionale |
| Addetti antincendio e primo soccorso | Designazione e formazione fin dall’inizio, con aggiornamenti periodici |
| Visita medica preventiva | Prima dell’adibizione alla mansione, poi con periodicità da protocollo |
| Manuale HACCP | Prima dell’apertura, aggiornato a ogni cambio di menu o layout |
| Analisi dell’acqua | Con cadenza programmata, secondo l’uso e il tipo di approvvigionamento |
I servizi disponibili
Copriamo i quattro ambiti con un’unica squadra: consulenza e documentazione di sicurezza, medico competente e visite mediche in azienda, autocontrollo alimentare con corsi HACCP e formazione per alimentaristi, analisi delle acque, e il catalogo corsi completo: formazione lavoratori, antincendio, primo soccorso, attrezzature e RSPP datore di lavoro.
Domande frequenti
Gestisco una struttura ricettiva aperta solo alcuni mesi l’anno: gli obblighi valgono lo stesso?
Sì, e valgono per intero. Il personale stagionale va formato prima di iniziare a lavorare e sottoposto a visita medica preventiva quando il protocollo la prevede: la brevità del rapporto non è una deroga.
Ho un B&B senza somministrazione di pasti preparati: mi serve comunque l’HACCP?
Dipende da cosa viene effettivamente offerto e da come viene gestito. Anche la sola colazione con alimenti manipolati fa scattare gli obblighi di autocontrollo e di formazione degli addetti; valutiamo il caso concreto prima di far redigere un manuale che potrebbe non servire nella forma ipotizzata.
Chi assume personale per la raccolta deve formarlo anche per pochi giorni di lavoro?
Sì. La formazione va erogata prima dell’inizio dell’attività lavorativa. Per i gruppi numerosi organizziamo sessioni in azienda così da mettere in regola tutta la squadra in un’unica giornata.
Cosa succede se durante un controllo manca un documento?
Le conseguenze dipendono dalla violazione contestata; il quadro generale è nella guida alle sanzioni in materia di sicurezza. Nella pratica, la parte più costosa raramente è la sanzione in sé: è il fermo dell’attività o la prescrizione da sanare in tempi stretti.
Facciamo il punto sulla tua azienda
Richiedi un preventivo descrivendo attività, numero di addetti e documenti già presenti: ti rispondiamo con l’elenco degli adempimenti effettivamente dovuti e una proposta ordinata per priorità.
Approfondisci il quadro regionale nella pagina sicurezza sul lavoro in Basilicata, consulta la provincia di Potenza e, se operi anche fuori regione, le pagine Puglia e Calabria.