La provincia di Savona vive di un equilibrio tra costa ed entroterra: da un lato ricettività, pubblici esercizi e commercio legati ai flussi turistici, dall’altro attività produttive, laboratori artigiani, imprese edili e aziende agricole orticole e florovivaistiche. In mezzo, una rete diffusa di officine, autofficine, imprese di servizi e piccole realtà manifatturiere che lavorano per il mercato locale e per la committenza industriale.
Per queste imprese la sicurezza sul lavoro non è un tema astratto: è un insieme di documenti, visite e attestati che devono esistere prima del controllo e restare coerenti con quello che l’ispettore vede sul posto. Seguiamo le aziende di Savona e provincia con tecnici della sicurezza e medici del lavoro che intervengono presso la sede operativa: sopralluoghi dove si lavora, visite mediche in azienda o presso strutture convenzionate quando servono accertamenti specifici, formazione organizzata sulle mansioni realmente svolte.
I settori che seguiamo a Savona e provincia
Ricettività e pubblici esercizi. Hotel, residence, campeggi, bar e ristoranti: turni e lavoro notturno, movimentazione manuale, prodotti chimici per pulizie, cucine con rischio ustioni e tagli, reti idriche e impianti di climatizzazione da monitorare. Vedi turismo e strutture ricettive e ristorazione.
Autofficine, carrozzerie e assistenza veicoli. È un comparto con rischi chimici marcati: solventi, vernici, isocianati in verniciatura, oli esausti, oltre a rumore, movimentazione di componenti pesanti, ponti sollevatori e lavoro su veicoli elettrici e ibridi, che richiede qualificazione specifica. Vedi autofficine e carrozzerie.
Agricoltura orticola e florovivaismo. Serre e colture in pieno campo comportano rischio da macchine agricole, uso di fitosanitari, posture incongrue, microclima sfavorevole e lavoro stagionale con personale che cambia. Vedi agricoltura.
Edilizia, artigianato e impianti. Ristrutturazioni, manutenzioni, lavori in quota, opere provvisionali, polveri e rumore da utensili portatili: il cantiere richiede documentazione specifica e formazione mirata. Vedi edilizia e cantieri.
Commercio, alimentari e distribuzione. Negozi, gastronomie, panifici e punti vendita alimentari sommano rischi da movimentazione e scaffalature agli obblighi di autocontrollo alimentare. Vedi commercio e negozi, GDO e supermercati e industria alimentare.
I servizi disponibili e cosa ti consegniamo
| Servizio | Cosa ricevi |
|---|---|
| Sicurezza sul lavoro | DVR, valutazioni specifiche, lettere di nomina, registro della formazione |
| RSPP esterno | Incarico formalizzato, assistenza continuativa, supporto in caso di controllo |
| Medicina del lavoro | Protocollo sanitario, giudizi di idoneità, cartelle sanitarie, relazione annuale |
| HACCP | Manuale di autocontrollo, schede di registrazione, attestati degli addetti |
| Analisi acque | Piano di campionamento, rapporti di prova, indicazioni sugli interventi |
| Corsi | Attestati validi e scadenzario degli aggiornamenti |
Nel dettaglio ci occupiamo del documento di valutazione dei rischi e delle valutazioni specifiche, della nomina del medico competente con sorveglianza sanitaria e visite mediche in azienda, del manuale HACCP e dei corsi HACCP, delle analisi dell’acqua potabile e della ricerca di legionella, oltre a tutta la formazione obbligatoria, inclusi antincendio e primo soccorso.
Come lavoriamo sul territorio
Non hai un ufficio da raggiungere: sono i nostri professionisti a venire da te. Dopo un primo confronto per capire attività, organico e documenti già presenti, il tecnico effettua il sopralluogo in sede, raccoglie planimetrie, elenco attrezzature e mansionario e redige i documenti sulla base di ciò che ha visto. Il medico competente definisce il protocollo sanitario e le visite vengono programmate in azienda, raggruppate per contenere le ore di fermo. La formazione viene organizzata per gruppi omogenei di mansione. Da lì in poi gestiamo lo scadenzario — aggiornamenti, visite periodiche, revisioni del DVR e del manuale di autocontrollo — e ti avvisiamo prima delle scadenze. Il metodo completo è descritto in come lavoriamo.
Domande frequenti
Sto aprendo un’attività: da dove comincio?
Prima ancora dell’apertura servono la valutazione dei rischi e, per le attività alimentari, il manuale di autocontrollo con la formazione degli addetti. Poi vanno formalizzate le nomine e programmate visite e corsi. La sequenza ordinata è nella guida agli adempimenti per una nuova azienda.
La mia struttura è alimentata da un pozzo privato: devo fare analisi?
Chi utilizza acqua non proveniente dall’acquedotto per usi che ne richiedono la potabilità deve garantirne la conformità con controlli periodici, secondo il quadro del D.Lgs 18/2023. Definiamo il piano di campionamento in base all’uso e all’impianto.
In carrozzeria usiamo vernici e solventi: cosa comporta?
Serve una valutazione del rischio chimico basata sulle schede di sicurezza dei prodotti realmente impiegati, con verifica dell’efficacia degli impianti di aspirazione, scelta dei DPI e sorveglianza sanitaria mirata. In alcuni casi occorrono anche misurazioni dell’esposizione.
Quando il DVR va riscritto?
Non ha una scadenza fissa, ma va rivisto quando cambiano lavorazioni, macchine, locali, organizzazione o in seguito a infortuni significativi. In pratica, un documento fermo da anni mentre l’azienda è cambiata è un documento che non regge a un controllo.
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