Chi cerca un supporto sulla sicurezza sul lavoro a Correggio ha quasi sempre a che fare con un’impresa piccola o media che produce davvero qualcosa: officine meccaniche e carpenterie, aziende agroalimentari e caseifici, imprese di installazione e manutenzione, magazzini e attività commerciali. In questo tipo di realtà i rischi non stanno sulla carta: stanno nelle macchine utensili, nei carrelli elevatori che attraversano il piazzale, nelle celle frigorifere, nei prodotti chimici tenuti in un deposito ricavato a fianco della produzione.
Seguiamo le aziende di Correggio su tutto il percorso: documento di valutazione dei rischi, incarichi obbligatori, formazione del personale, sorveglianza sanitaria, HACCP e analisi di laboratorio. Tecnici e medici del lavoro vengono sul posto di lavoro in tutta la provincia di Reggio Emilia per sopralluoghi, corsi e visite mediche, così che l’attività non debba fermarsi per mezza giornata.
I servizi per le aziende di Correggio
- DVR e valutazioni specifiche: rumore, vibrazioni mano-braccio e corpo intero, agenti chimici, movimentazione manuale dei carichi, rischio elettrico, sicurezza delle macchine e microclima nelle aree refrigerate.
- RSPP esterno oppure percorso per il titolare che vuole assumere l’incarico in proprio con il corso RSPP datore di lavoro.
- Medicina del lavoro: nomina del medico competente, protocollo di sorveglianza sanitaria costruito sulle mansioni reali e visite mediche svolte in azienda.
- Corsi: formazione lavoratori, preposti e dirigenti, RLS, antincendio, primo soccorso e abilitazione alle attrezzature per carrelli, piattaforme e gru.
- HACCP per caseifici, laboratori di trasformazione, mense e attività di somministrazione: manuale di autocontrollo, formazione alimentaristi e analisi sugli alimenti.
- Analisi acque: controllo dell’acqua potabile su pozzi e reti interne e verifica della legionella dove ci sono docce, spogliatoi o impianti di raffreddamento.
Come si svolge il servizio
- Ricognizione iniziale. Ci racconti lavorazioni, numero di addetti, turni e documentazione già presente. Serve a capire cosa manca prima ancora di uscire in sopralluogo.
- Sopralluogo in azienda. Verifichiamo macchine e ripari, stoccaggi di infiammabili, quadri elettrici, vie di esodo, aree di carico e scarico, spogliatoi e servizi.
- Redazione dei documenti. Il DVR viene scritto sulle lavorazioni osservate, con le valutazioni specifiche che il sopralluogo rende necessarie; i rilievi strumentali, quando servono, si programmano a parte.
- Piano di adeguamento. Ti consegniamo l’elenco degli interventi su ripari, segnaletica, depositi e procedure, ordinati per priorità e non tutti insieme.
- Formazione e addestramento. Per chi usa attrezzature l’aula non basta: prevediamo la prova pratica sul mezzo effettivamente in uso.
- Sorveglianza sanitaria. Il medico competente individua esami e frequenza dei controlli in base alle esposizioni rilevate ed effettua il sopralluogo negli ambienti.
- Gestione dello scadenzario. Rinnovi degli attestati, visite periodiche, verifiche periodiche delle attrezzature e revisioni del DVR vengono segnalati in anticipo: il metodo è descritto in come lavoriamo.
Domande frequenti
Ho un’impresa a Correggio con due dipendenti: devo comunque fare il DVR?
Sì. L’obbligo di valutare i rischi e di formalizzarlo in un documento scatta con il primo lavoratore, senza soglie dimensionali. Cambia la complessità del documento, non la sua obbligatorietà: le principali scadenze sono riepilogate nella pagina scadenze.
Nel caseificio serve sia l’HACCP sia il DVR?
Sono due piani distinti e servono entrambi. Il manuale di autocontrollo tutela la sicurezza dell’alimento secondo il Reg. CE 852/2004, il DVR tutela la salute di chi lavora secondo il D.Lgs 81/2008. Chi tiene solo il primo resta scoperto sul secondo.
Abbiamo un pozzo aziendale usato anche per i servizi: va analizzato?
Se l’acqua è destinata al consumo umano o entra in contatto con gli alimenti, va sottoposta a controlli analitici periodici secondo il D.Lgs 18/2023, con parametri e frequenze da definire in base all’uso.
Se assumo un lavoratore stagionale devo formarlo lo stesso?
Sì. La formazione e l’informazione vanno erogate prima dell’inizio effettivo della mansione, indipendentemente dalla durata del contratto, insieme alla visita medica quando la mansione è soggetta a sorveglianza sanitaria.
Per una valutazione della tua azienda, richiedi un preventivo gratuito indicando attività, numero di addetti e documenti già in tuo possesso.
La scheda si inserisce nell’area della provincia di Reggio Emilia, nella regione Emilia-Romagna. Trovi approfondimenti anche su Scandiano e Casalgrande.