Poche province italiane hanno un’identità produttiva così legata alla terra come quella di Foggia: cerealicoltura, ortofrutta, trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnia definiscono il ritmo dell’anno lavorativo per migliaia di imprese. Attorno a questo asse ruotano la logistica del freddo e del trasporto, l’impiantistica agricola, l’edilizia e — sulla fascia costiera e nell’area garganica — un comparto turistico e ricettivo con forte concentrazione stagionale.
Il risultato, per chi deve mettere in regola un’azienda, è un calendario compresso: nelle settimane di campagna entrano molte persone contemporaneamente, spesso con contratti brevi, e tutta la parte documentale e formativa deve essere già pronta prima. Lavoriamo su tutta la provincia con tecnici della sicurezza e medici competenti che raggiungono la sede dell’impresa, senza uffici locali.
I settori che seguiamo a Foggia e provincia
Agricoltura. È il comparto con il maggior numero di variabili: trattori e macchine operatrici, attrezzature portate e trainate, prodotti fitosanitari, lavoro all’aperto con esposizione a caldo intenso, movimentazione manuale ripetuta, alloggi e trasporto dei lavoratori. Le abilitazioni per l’uso delle macchine e la formazione dei lavoratori stagionali sono i punti su cui si concentra la maggior parte delle contestazioni.
Industria alimentare. Trasformazione di ortofrutta e cereali, confezionamento, molitura, conserve: linee automatiche, organi in movimento, ambienti umidi o refrigerati, agenti di sanificazione, rumore e polveri. Sicurezza e autocontrollo devono raccontare gli stessi processi.
Logistica e trasporti. Piattaforme, celle frigorifere e autotrasporto: rischio investimento nelle aree di manovra, lavoro in ambienti freddi, movimentazione con carrelli elevatori e transpallet, gestione dei tempi di guida e riposo.
Turismo e strutture ricettive. Alberghi, villaggi, agriturismi e attività balneari: personale stagionale numeroso da formare prima dell’apertura, gestione delle emergenze con presenza di ospiti, impianti idrici e piscine, cucine e somministrazione.
Edilizia e cantieri. Lavori in quota, ponteggi, scavi, macchine movimento terra e coordinamento tra imprese diverse: la documentazione di cantiere va tenuta aggiornata parallelamente all’avanzamento dei lavori.
I servizi disponibili
- Sicurezza sul lavoro: documento di valutazione dei rischi, valutazioni specifiche (rumore, vibrazioni, chimico, microclima, movimentazione), nomine e RSPP esterno.
- Medicina del lavoro: medico competente, sorveglianza sanitaria e visite mediche in azienda, organizzate anche in sessioni collettive prima dell’avvio di una campagna.
- HACCP: manuale di autocontrollo, tracciabilità dei lotti, corsi HACCP e formazione alimentaristi secondo i requisiti regionali.
- Analisi acque: analisi dell’acqua potabile anche per approvvigionamenti autonomi e ricerca legionella nelle strutture ricettive.
- Corsi: formazione lavoratori, antincendio, primo soccorso, abilitazioni per attrezzature, RSPP datore di lavoro.
| Momento dell’anno | Cosa conviene sistemare |
|---|---|
| Prima della campagna agricola | Formazione stagionali, visite preventive, abilitazioni macchine, DPI |
| Prima dell’apertura stagionale di una struttura | Formazione, nomine emergenze, riavvio impianti idrici, analisi |
| Alla messa in servizio di nuove macchine | Aggiornamento DVR, istruzioni operative, formazione specifica |
| Dopo l’ingresso di nuove imprese in appalto | Verifica idoneità, DUVRI, informazione sui rischi |
| A regime | Scadenzario corsi e visite, revisione periodica dei documenti |
Come lavoriamo sul territorio
Ci muoviamo noi: il tecnico raggiunge l’azienda, effettua il sopralluogo sulle lavorazioni reali — campi, capannoni, magazzini, cucine — e raccoglie ciò che serve per le valutazioni. Poi redigiamo i documenti, pianifichiamo i corsi in modo compatibile con i picchi di lavoro e concordiamo le visite mediche in azienda. Nessuna sede locale da raggiungere e nessun modello standard: quello che consegniamo descrive la tua attività.
I comuni della provincia
Il presidio non riguarda solo il capoluogo: per i principali centri della provincia trovi una scheda specifica.
Domande frequenti
Assumiamo decine di lavoratori per poche settimane di raccolta: come si gestisce la formazione?
Va erogata prima che inizino a lavorare e va documentata individualmente. In pratica organizziamo sessioni collettive nei giorni precedenti l’avvio della campagna, con registro presenze e attestati nominativi, così che ogni lavoratore risulti formato dal primo giorno di attività.
Chi usa il trattore deve avere un’abilitazione specifica?
Sì, l’uso di trattori agricoli e forestali rientra tra le attrezzature che richiedono un percorso abilitante dedicato, con parte teorica e prova pratica, distinto dalla formazione generale del lavoratore. Lo stesso vale per altre macchine come i carrelli elevatori e le piattaforme elevabili.
La nostra azienda usa acqua da un approvvigionamento autonomo per il lavaggio dei prodotti: serve un controllo?
Sì. L’acqua impiegata in un’attività alimentare deve essere idonea, e questo va dimostrato con analisi periodiche sui parametri pertinenti, richiamate nel piano di autocontrollo. Definiamo il piano di campionamento in base all’uso effettivo e alla fonte di approvvigionamento.
Abbiamo un agriturismo: valgono le regole dell’agricoltura o quelle della ristorazione?
Valgono entrambe, per le rispettive attività. La parte agricola richiede le valutazioni e le abilitazioni tipiche del comparto; la parte di somministrazione e ospitalità richiede piano di autocontrollo, formazione degli addetti agli alimenti, gestione delle emergenze con presenza di ospiti e controlli sugli impianti idrici. Il DVR deve tenere insieme le due anime.
Vuoi un piano che tenga conto della stagionalità della tua attività? Richiedi un preventivo o guarda come lavoriamo.
Torna alla regione Puglia o consulta le province vicine: Barletta-Andria-Trani e Bari.