Pescara è la provincia abruzzese con la vocazione più terziaria: commercio, servizi alle imprese, studi professionali, sanità privata, pubblici esercizi e una ricettività turistica che vive di stagionalità. È un tessuto in cui le aziende hanno spesso pochi addetti e nessuna struttura interna dedicata alla prevenzione, e in cui gli obblighi del D.Lgs 81/08 rischiano di essere sottovalutati proprio perché i rischi non sono immediatamente visibili come in un capannone.
Lavoriamo con negozi, uffici, bar e ristoranti, strutture ricettive, palestre, studi medici e odontoiatrici, imprese di servizi e piccole realtà produttive del capoluogo e dei comuni della provincia. Tecnici e medici del lavoro intervengono direttamente in azienda: per un’attività di dieci persone questo significa non dover chiudere né mandare il personale altrove.
I servizi disponibili
- Sicurezza sul lavoro: DVR e valutazioni specifiche, incarico di RSPP esterno per chi non ha competenze interne.
- Medicina del lavoro: medico competente, sorveglianza sanitaria calibrata sui rischi rilevati, con visite mediche in azienda.
- HACCP: manuale di autocontrollo, corsi HACCP e formazione per alimentaristi secondo il requisito regionale vigente.
- Analisi acque: potabilità e legionella per hotel, palestre, strutture sanitarie e impianti con acqua calda sanitaria.
- Corsi: formazione dei lavoratori, addetti antincendio, primo soccorso, uso delle attrezzature, RSPP datore di lavoro.
I settori che seguiamo a Pescara e provincia
Commercio, negozi e grande distribuzione. Vendita al dettaglio e supermercati condividono rischi spesso ignorati: movimentazione manuale delle merci, scaffalature e carichi in quota, uso di transpallet, banchi frigo e ambienti a bassa temperatura, rapina e lavoro isolato in orari serali. Vedi commercio e negozi e GDO e supermercati.
Ristorazione, bar e strutture ricettive. Cucine e sale sommano il rischio infortunistico classico — tagli, ustioni, scivolamenti, ritmi intensi — agli obblighi igienico-sanitari: autocontrollo, formazione degli addetti che manipolano alimenti, gestione degli allergeni. Nelle strutture con camere e impianti idrici complessi si aggiunge la valutazione del rischio legionella. Vedi ristorazione e turismo e hotel.
Uffici, studi professionali e servizi alle imprese. Videoterminali, illuminazione e microclima, postura, stress lavoro-correlato: rischi a bassa intensità ma a lunga esposizione, che generano obblighi di valutazione e di sorveglianza sanitaria per chi usa il videoterminale in modo continuativo. Vedi uffici e studi professionali.
Sanità privata, studi dentistici e farmacie. Rischio biologico, agenti chimici e disinfettanti, radiazioni negli studi odontoiatrici, gestione dei rifiuti sanitari, movimentazione dei pazienti nelle strutture assistenziali. Vedi sanità e studi medici, studi dentistici e farmacie.
Benessere, sport e servizi alla persona. Centri estetici, parrucchieri, palestre e centri sportivi: rischio chimico da prodotti cosmetici e tinture, dermatiti da contatto, posture prolungate, igiene degli spogliatoi e degli impianti idrici. Vedi estetica e parrucchieri e palestre e centri sportivi.
| Tipo di attività | Servizi più richiesti |
|---|---|
| Bar, ristorante, gastronomia | DVR, manuale HACCP, corso alimentaristi, antincendio |
| Hotel e struttura ricettiva | DVR, valutazione legionella, formazione stagionali, primo soccorso |
| Negozio o supermercato | DVR, valutazione movimentazione carichi, abilitazione transpallet |
| Ufficio o studio professionale | DVR con valutazione videoterminali e stress, sorveglianza sanitaria |
| Studio medico o dentistico | DVR con rischio biologico, sorveglianza sanitaria, gestione rifiuti |
| Palestra o centro estetico | DVR, analisi acque e legionella, formazione addetti |
Come lavoriamo sul territorio
Il primo passo è un sopralluogo nei locali dell’attività: si guardano gli spazi, gli impianti, le attrezzature e il modo in cui il personale lavora davvero, e si verifica quali documenti esistono già e se sono aggiornati. Molte attività scoprono in questa fase di avere un DVR che descrive un’organizzazione superata da tempo.
Le visite mediche vengono svolte in azienda, con un calendario concordato per non interferire con l’apertura al pubblico; per accertamenti che richiedono strumentazione dedicata si utilizzano strutture convenzionate. La formazione è organizzata in modo da coprire anche il personale assunto in corso d’anno, cosa decisiva dove il turnover stagionale è alto: chi entra in servizio deve essere formato prima di iniziare, non a stagione avviata.
Sulle scadenze — rinnovi dei corsi, visite periodiche, revisioni documentali, campionamenti dell’acqua — teniamo noi il registro e avvisiamo in anticipo. È il metodo descritto nella pagina come lavoriamo.
I comuni della provincia
Approfondimenti dedicati ai principali centri della provincia:
Domande frequenti
Ho un ufficio dove si lavora solo al computer: devo comunque fare la sorveglianza sanitaria?
Se l’uso del videoterminale è sistematico e supera la soglia settimanale prevista dalla norma, il lavoratore è videoterminalista e rientra nella sorveglianza sanitaria, con accertamenti specifici. La valutazione va comunque fatta in ogni caso.
Un hotel deve fare l’analisi della legionella?
Le strutture ricettive rientrano tra quelle per cui è richiesta una valutazione del rischio legionella con relativo piano di controllo; i campionamenti sono lo strumento con cui si verifica che le misure adottate funzionino. Il riferimento sono le linee guida nazionali.
Sono titolare di un negozio senza dipendenti: devo fare il DVR?
Se non ci sono lavoratori né soggetti equiparati, l’obbligo di redigere il DVR non scatta; restano però altri obblighi, e la situazione cambia nel momento in cui assumi anche un solo collaboratore, un tirocinante o un socio lavoratore. Il quadro è nella guida agli obblighi del datore di lavoro.
Come gestite la formazione del personale stagionale?
Programmando i corsi prima dell’avvio della stagione e prevedendo sessioni di recupero per chi viene assunto dopo. Gli attestati restano al lavoratore, quindi chi torna l’anno successivo non ricomincia da zero: verifichiamo cosa è ancora valido e integriamo solo il necessario.
Vuoi sapere quali adempimenti riguardano davvero la tua attività? Richiedi un preventivo o scrivici dalla pagina contatti; trovi altre risposte nelle domande frequenti.
Vedi anche Chieti e L’Aquila, oppure il quadro regionale della sicurezza sul lavoro in Abruzzo.