Occuparsi di sicurezza sul lavoro a Bellaria-Igea Marina significa quasi sempre confrontarsi con strutture a conduzione familiare: alberghi di piccole e medie dimensioni, campeggi e villaggi, bagni e chioschi, ristoranti, pizzerie e gelaterie, negozi e imprese di manutenzione che lavorano per le strutture ricettive. Sono realtà in cui il titolare fa molte cose di persona e in cui, proprio per questo, gli adempimenti rischiano di accumularsi e scadere senza che nessuno se ne accorga.
Affianchiamo le attività di Bellaria-Igea Marina con un servizio che tiene insieme documenti, formazione, medicina del lavoro e laboratorio, e che segue le scadenze anche nei mesi di chiusura. Tecnici e medici del lavoro si spostano presso la struttura in tutta la provincia di Rimini, così che sopralluoghi, corsi e visite si concentrino in poche uscite ben organizzate.
I servizi per le aziende di Bellaria-Igea Marina
- DVR e valutazioni dei rischi per ricettivo, ristorazione e servizi: scivolamenti, movimentazione manuale dei carichi, prodotti chimici per pulizia e piscine, lavoro in quota nelle manutenzioni, videoterminali in reception, stress lavoro-correlato.
- Emergenze: piano di emergenza ed evacuazione per strutture con ospiti che non conoscono i luoghi, cartellonistica, squadre e prove pratiche.
- RSPP esterno o accompagnamento del titolare che assume l’incarico dopo il corso RSPP datore di lavoro.
- Corsi: formazione lavoratori, preposti e dirigenti, RLS, antincendio, primo soccorso con contenuti del D.M. 388/2003 e abilitazione alle attrezzature per piattaforme e mezzi di sollevamento.
- Medicina del lavoro: nomina del medico competente, sorveglianza sanitaria per mansione e visite mediche svolte in struttura.
- HACCP: manuale di autocontrollo per cucine, colazioni e chioschi, corsi alimentaristi e analisi microbiologiche.
- Analisi acque: potabilità delle reti interne, dei serbatoi e dei punti di erogazione dei campeggi, e ricerca di legionella su docce e impianti sanitari.
Come si svolge il servizio
- Mappa degli adempimenti. Mettiamo in fila cosa esiste, cosa manca e cosa è scaduto: nomine, DVR, attestati, giudizi di idoneità, manuale HACCP, referti analitici.
- Sopralluogo. Cucina e dispensa, locali tecnici, blocchi servizi e docce comuni, aree esterne, depositi, uscite di sicurezza, impianto idrico e attrezzature.
- Documenti. DVR e manuale di autocontrollo vengono scritti sulla struttura reale, non su un modello generico, e restano leggibili anche per chi non è del mestiere.
- Interventi prioritari. Segnaliamo cosa va sistemato prima dell’apertura e cosa può essere programmato dopo, con indicazioni pratiche.
- Formazione concentrata. Corsi organizzati in poche giornate, così da coprire in un’unica finestra il personale già assunto e quello in ingresso.
- Visite mediche. Il medico competente definisce il protocollo per mansione ed esegue le visite in sede, riducendo i tempi morti.
- Analisi e monitoraggio. Campionamenti prima della riapertura e controlli durante la stagione, con scadenzario gestito nel tempo secondo come lavoriamo.
Domande frequenti
Sono un albergatore e lavoro anch’io in struttura: gli obblighi cambiano?
No. Il titolare che ha lavoratori dipendenti resta datore di lavoro a tutti gli effetti e risponde degli obblighi non delegabili, tra cui la valutazione dei rischi e la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Il fatto di lavorare in prima persona non riduce le responsabilità.
Nel campeggio ci sono docce comuni: quali controlli servono?
Vanno gestiti sia il rischio legionellosi, con valutazione dell’impianto, manutenzioni documentate e campionamenti, sia la conformità dell’acqua destinata al consumo umano, quando la struttura dispone di reti o serbatoi propri.
La cassetta di primo soccorso basta averla appesa al muro?
Non basta. Il contenuto va mantenuto integro e non scaduto, la sua ubicazione deve essere nota al personale e devono esserci addetti formati e aggiornati, in numero adeguato ai turni e alla dimensione della struttura.
Se lavoro solo quattro mesi l’anno gli obblighi si riducono?
No. La stagionalità cambia l’organizzazione, non l’obbligo: documenti, nomine, formazione e sorveglianza sanitaria devono essere in ordine per tutto il periodo in cui c’è personale al lavoro. Il quadro delle periodicità è nella sezione scadenze.
Vuoi mettere in ordine tutti gli adempimenti prima della prossima apertura? Richiedi un preventivo gratuito indicando tipo di struttura, addetti e servizi offerti.
Questa pagina è parte del percorso territoriale della provincia di Rimini e della regione Emilia-Romagna. Ti possono interessare anche Riccione e Cattolica.